DA LUNEDÌ 15 FEBBRAIO SICILIA ZONA GIALLA: FIRMATA L’ORDINANZA MUSUMECI
«Da lunedì mattina la Sicilia sarà “zona gialla”» annuncia il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. «Ho appena firmato l’ordinanza che recepisce le disposizioni nazionali e, dopo tanti s...
«Da lunedì mattina la Sicilia sarà “zona gialla”» annuncia il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. «Ho appena firmato l’ordinanza che recepisce le disposizioni nazionali e, dopo tanti sacrifici, individua un livello regionale di rischio “basso”: siamo la Regione con l’indice Rt più basso d’Italia! Da lunedì si parte e avvieremo subito un confronto con il nuovo governo, anzitutto per dare certezze dei ristori agli operatori economici e per definire i nuovi protocolli sulle aperture delle attività ancora non consentite. Vogliamo riprendere a vivere, ma dobbiamo farlo con prudenza e senza tornare indietro».
Il Ministro Speranza, però, ha detto NO all’apertura dei ristoranti il giorno di San Valentino. «Ho scritto al ministro della Salute per chiedere di anticipare la misura della “zona gialla” alla domenica, per restituire un po’ di respiro in più ai ristoratori che in queste settimane sono rimasti chiusi. Il Ministro mi ha informato di non poter accedere alla nostra richiesta e la legge, purtroppo, consente solo ordinanze regionali che prevedano maggiori chiusure e non il contrario»
Ecco i divieti da rispettare e quali restrizioni non ci saranno più:
- Consentiti spostamenti fra comuni diversi all’interno della stessa Regione. Prorogato ancora, invece, lo stop agli spostamenti tra le regioni. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, possibile raggiungere l’abitazione di privati una sola volta al giorno e negli orari consentiti per gli spostamenti. Rimane il vincolo del massimo di due persone per le visite, ma non contano i minori di 14 anni e le persone con disabilità o non autosufficienti.
- Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
- Consentite le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) con possibilità di consumo all’interno del locale dalle 05.00 alle 18.00 (max 4 persone al tavolo).
- La vendita con asporto è possibile anche dalle 18.00 alle 22.00, ma è vietata in tali orari ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25).
- Ristorazione con consegna a domicilio sempre consentita.
- Musei mostre e luoghi di cultura aperti tranne nei festivi.
- Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali.
- Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
- Didattica a distanza dal 50% al 75% per le superiori. I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.
- Riduzione al 50% del limite di capienza dei mezzi pubblici, con esclusione del trasporto scolastico dedicato.
- Chiudono i corner per le scommesse e giochi ovunque siano (bar, tabacchi ecc).
- Nella pubblica amministrazione vanno assicurate le percentuali più elevate possibili di lavoro agile.
- Efficacia dal 15 al 28 febbraio.
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