DA OGGI LA SICILIA È “ZONA GIALLA”

Da oggi lunedì 15 febbraio, la Sicilia diventerà “zona gialla”, ordinanza che ha efficacia sino al 28 febbraio.Ecco qui di seguito cosa è possibile e cosa non è possibile fare:Sono consentiti spostame...

A cura di Redazione Redazione
15 febbraio 2021 08:09
DA OGGI  LA SICILIA È “ZONA GIALLA” -
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Da oggi lunedì 15 febbraio, la Sicilia diventerà “zona gialla”, ordinanza che ha efficacia sino al 28 febbraio.

Ecco qui di seguito cosa è possibile e cosa non è possibile fare:

  • Sono consentiti spostamenti fra comuni diversi all’interno della stessa Regione. Prorogato ancora, invece, lo stop agli spostamenti tra le regioni. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, possibile raggiungere l’abitazione di privati una sola volta al giorno e negli orari consentiti per gli spostamenti. Rimane il vincolo del massimo di due persone per le visite, ma non contano i minori di 14 anni e le persone con disabilità o non autosufficienti.
  • Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
  • Consentite le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) con possibilità di consumo all’interno del locale dalle 05.00 alle 18.00 (max 4 persone al tavolo).
  • La vendita con asporto è possibile anche dalle 18.00 alle 22.00, ma è vietata in tali orari ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande.
  • Ristorazione con consegna a domicilio sempre consentita.
  • Musei mostre e luoghi di cultura aperti tranne nei festivi.
  • Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali.
  • Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
  • Didattica a distanza dal 50% al 75% per le superiori. I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.
  • Riduzione al 50% del limite di capienza dei mezzi pubblici, con esclusione del trasporto scolastico dedicato.