Da Paternò a Cuneo: il 46° Corso Valle Stura della Guardia di Finanza festeggia 50 anni
L'orgoglio di appartenere alla Guardia di Finanza non si misura solo nelle azioni quotidiane sul campo, ma nella forza delle tradizioni che si tramandano nel tempo. Quella che potrebbe sembrare una se...
L'orgoglio di appartenere alla Guardia di Finanza non si misura solo nelle azioni quotidiane sul campo, ma nella forza delle tradizioni che si tramandano nel tempo.
Quella che potrebbe sembrare una semplice riunione tra ex commilitoni, infatti, è ben più di una mera celebrazione: è un incontro che affonda le radici nell'onore, nel coraggio e nella professionalità che da sempre caratterizzano il Corpo della Guardia di Finanza.
E quando si parla di un raduno che segna il cinquantesimo anniversario del corso di formazione del 1975, non si può fare a meno di ricordare il significato che il servizio nella Finanza ha avuto per generazioni di uomini e donne, impegnati in prima linea per la tutela delle risorse dello Stato e della sicurezza economica del Paese.
Oggi un po’ per l’età che avanza, ma anche per meglio organizzare il raduno, i Presidenti delle Sezioni ANFI di Paternò, Maresciallo cpl Domenico Triolo Puleio, e di Sciacca, Maresciallo cpl Franco Zerilli, con ottima intesa tra loro, hanno organizzato l'incontro del loro corso, denominato 46° Corso Valle Stura.
L’effetto è stata un'emozione forte, come se fosse la prima volta. La gioia di rivedersi dopo tanti anni per ritrovare e rinvigorire vecchie amicizie fra i commilitoni, accompagnati dalle famiglie, ma anche per gustare a sazietà quel senso di appartenenza, quella identità e quello spirito di Corpo del Finanziere, che nei lunghi anni della carriera si è sempre più rafforzato.
L'appuntamento è stato il 18 ottobre a Pianfei (CN), nell'ormai familiare hotel La Ruota.
Il giorno del raduno il 19 ottobre è stato davvero speciale. In quella piazza d’armi della vecchia caserma Cesare Battisti, dove nel lontano 1975 prestarono giuramento 450 allievi, solo in pochi si sono ritrovati sotto la grande statua dell’alpino.
Per l’occasione, il folto numero di partecipanti è stato accolto dal Comandante Provinciale della Guardi di Finanza di Cuneo , il colonnello Andrea Alba: "È bello vedervi ancora qui. Fa bene ricordare da dove siete partiti, dove siete nati per portare la prestigiosa divisa delle Fiamme Gialle. È bello ritornare da dove tutto è iniziato."
Dopo l'emozionante accoglienza, per circa un'ora il Comandante ha fatto da cicerone, conducendo i non più giovani allievi e le mogli all'interno della caserma, anche se molti luoghi sono cambiati e riadattati alle esigenze contemporanee.
Durante la visita all’interno della caserma Cesare Battisti sono stati a visitare la sezione ANFI di Cuneo incontrando il loro Presidente Mar. Aiut. Salvatore Coppola e il consigliere Brig. Capo Antonino Di Maggio, durante la visita era presente il Sottotenente Domenico Mastropasqua.
A riunire lo spirito combattivo dei Finanzieri in congedo è stata la Santa Messa nel bellissimo Duomo di Cuneo nella Cattedrale di Santa Maria del Bosco e San Michele Arcangelo, celebrata da Don Silvio Bruno. È stata anche un’occasione per ricordare nella preghiera quanti ormai non sono più in vita.
Un gruppo di colleghi che per motivi vari non sono potuti recarsi a Cuneo ma avevano lo spirito di incontrarsi e trascorrere una giornata in allegria e con tanti altri commilitoni, infatti un bel numero di colleghi si sono incontrati in una location a Pergusa (EN) dove durante il conviviale è stata effettuata una video chiamata per insaldare l’amicizia di fratellanza tra l’incontro di Cuneo e Pergusa e dove ci siamo fatti gli auguri a vicenda.
Questi momenti sono stati fissati nei ricordi che accompagneranno per sempre i finanzieri in congedo, i quali, questa volta, si sono organizzati anche in un comune gruppo WhatsApp per tenersi meglio in contatto, con la promessa di rivedersi anche fra un anno, salute permettendo.
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