“DAL COMUNE DI PATERNO’ RISPOSTE CONCRETE ALLE SACROSANTE RICHIESTE DELLE FAMIGLIE DI RAGAZZE E RAGAZZI DISABILI. ECCO I RISULTATI DEL CONFRONTO CON LA UIL!”

“Il Comune di Paternò, mantenendo gli impegni assunti negli incontri con il sindacato, ha dato risposte concrete alle sacrosante richieste delle famiglie di ottanta alunni disabili. Il servizio di ass...

A cura di Redazione Redazione
12 ottobre 2020 15:56
“DAL COMUNE DI PATERNO’ RISPOSTE CONCRETE ALLE SACROSANTE RICHIESTE DELLE FAMIGLIE DI RAGAZZE E RAGAZZI DISABILI.  ECCO I RISULTATI DEL CONFRONTO CON LA UIL!” -
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“Il Comune di Paternò, mantenendo gli impegni assunti negli incontri con il sindacato, ha dato risposte concrete alle sacrosante richieste delle famiglie di ottanta alunni disabili. Il servizio di assistenza igienico-personale nelle scuole primarie è già coperto sino a dicembre con una spesa di oltre 80 mila euro, mentre per i restanti mesi il sindaco ci ha assicurato che la delibera sarà pronta a giorni”. Lo dichiara Roberto Prestigiacomo, segretario territoriale Uil, dopo la riunione al Municipio di Paternò dove il sindaco Nino Naso ha nuovamente affrontato la questione dei servizi “integrativi, migliorativi e aggiuntivi” agli studenti portatori di handicap. L’attività sarà svolta dal personale della cooperativa “Arca”, assicurando così assistenza specialistica agli alunni: “Una buona notizia che va ben oltre i confini comunali – commentano Prestigiacomo insieme con i segretari di UilT e UilTemp Catania, Salvo Bonaventura e Giancarlo Mattone – perché si conferma come sia compito degli enti locali garantire il diritto allo studio dei diversamente abili, promuovendone e facilitandone l’inserimento nelle istituzioni educative e scolastiche. Per UilT e UilTemp, le organizzazioni Uil che rappresentano lavoratrici e lavoratori dipendenti e precari di società come l’Arca, la tutela questi professionisti dell’assistenza è indispensabile al fine di salvaguardare innanzitutto i diritti di ragazze e ragazzi diversamente disabili, compito primario di noi tutti”. “Vogliamo ribadire – concludono gli esponenti sindacali – quanto già era stato dichiarato autorevolmente dalla segretaria generale della Uil di Catania, Enza Meli, incontrando l’assessore regionale alla Famiglia Giovanni Scavone e gli amministratori locali. Enza Meli aveva loro ricordato l’ultradecennale patrimonio professionale e umano costituito dal personale delle cooperative sociali. Aveva quindi affermato l’indisponibilità del Sindacato dei Cittadini, la Uil, a tollerare disagi o, ancor peggio, traumi ai danni delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi disabili!”.