Dall'Azzurro ai record più incredibili della Nazionale Italiana
La storia della Nazionale Italiana comincia nel lontano 1910, quando viene disputata la prima partita contro la Francia e le scommesse sportive sono tutte a favore della squadra capitanata da Cali e a...
La storia della Nazionale Italiana comincia nel lontano 1910, quando viene disputata la prima partita contro la Francia e le scommesse sportive sono tutte a favore della squadra capitanata da Cali e allenata da Umberto Meazza, in un periodo in cui la figura del commissario tecnico ancora non era prevista dal regolamento e dalle abitudini di club e Nazionali.
Era il 15 maggio e alle 15.30 veniva fischiato il calcio d'inizio, dopo appena 13 minuti Pietro Lana segna il primo gol e così inizia la storia del club Azzurro, che ancora tale non era, ma che vince 6-2 contro la Francia.
Perché la divisa della Nazionale è Azzurra?
L'avevamo promesso nel titolo e adesso scopriamo perché il colore della Nazionale è l'azzurro. Fino al 1911 la divisa era bianca, poi venne colorata di azzurro in onore della monarchia, ma anche quando nel 1946 l'Italia divenne una repubblica, la cromatura campione del mondo già due volte, non cambiò.
Esordio, Vittoria e bis ai Mondiali
Al Mondiale del 1930 la Nazionale Italiana non partecipò perché la federazione non riuscì a organizzarsi, ma l'esordio avvenne nel 1934 proprio in patria, terra organizzatrice del secondo mondiale della storia.
Non solo esordio e vittoria Azzurra al primo mondiale, ma Vittorio Pozzo riuscì nel miracolo di diventare il primo e ancora oggi l'unico allenatore a vincere due Coppe del Mondo: la seconda nel 1938.
Chi sono i calciatori Azzurri che hanno vinto due coppe del mondo?
Sono pochissimi i calciatori riusciti nell'impresa epica di vincere due mondiali, tra i protagonisti italiani degli anni ‘30 pluri-campioni del mondo, dobbiamo ricordare e ammirare Giovanni Ferrari, Guido Masetti, Giuseppe Meazza ed Eraldo Monzeglio
Messico 70 la partita del secolo, la finale persa contro il Brasile
C'è un motivo o forse più di uno per cui la Coppa del Mondo nel 1970 degli azzurri viene ricordata come il mondiale infinito, impossibile da vincere contro il Brasile di Pelé.
La curiosità più incandescente è che sia Italia che Brasile arrivano in finale con due coppe del mondo a testa, una super finale per la vittoria della terza Coppa del Mondo per una delle due Nazionali.
Gli azzurri tengono duro pareggiando per oltre 60 minuti ma il Brasile è troppo superiore e alla fine vince 4-1.
Tuttavia anche il match di semifinale contro la Germania ha inciso non poco sulla stanchezza della Nazionale Azzurra, perché questa gara terminò ai tempi regolamentari sul risultato di 1 - 1 e nei supplementari successe di tutto e di più, con 5 reti in pochi minuti e Gianni Rivera che firmò il 4-3.
Lo spettacolo e la valanga di gol hanno reso questa gara unica, soprannominata come la partita del secolo: sicuramente uno dei match più importanti è imprevedibili che hanno attraversato la storia dei mondiali di calcio.
37 match consecutivi senza Mai perdere
Dopo la disfatta del 2017 e la mancata qualificazione ai Mondiali del 2018, Roberto Mancini ha parzialmente risollevato il morale di tutti i tifosi Azzurri, non solo fissando il record di 37 match consecutivi senza mai perdere, ma anche vincendo Euro 2020. Tuttavia, neanche Mancini è riuscito a qualificarsi ai Mondiali di Qatar 2022: aspettiamo con ansia, l'esito di Gennaro Gattuso.
83 match disputati ai mondiali
Fino al mondiale 2014, l'Italia ha disputato 83 match totali in questo torneo, vincendo 45 gare, pareggiando 21 volte e perdendo soltanto 17 partite. La percentuale di vittorie in Coppa del Mondo FIFA per gli Azzurri è del 53%.
12 match senza subire gol
Dal ‘72 al ‘74 l'Italia ha fissato il record assoluto di 12 partite senza mai subire un gol, a porta c’era Zoff, protagonista di Euro 1968 e del Mondiale del 1982. Successivamente, insieme agli altri CT della Nazionale, anche Zoff ha guidato gli Azzurri.
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