"Disservizi all'ufficio postale di via Bellini: cacciati senza alcun preavviso"

Lettera aperta a 95047.it da parte di un cittadino indignato

A cura di Redazione Redazione
26 luglio 2015 14:47
"Disservizi all'ufficio postale di via Bellini: cacciati senza alcun preavviso" -
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95047.it Il racconto di un nostro lettore, Claudio F., in una lettera aperta indirizzata a 95047.it: 

"Intendo raccontarvi della mia denuncia contro l'ufficio Postale di Paternò di via Bellini per un inqualificabile disservizio, che oltre ad interruzione di pubblico servizio, si qualifica come un vergognoso atteggiamento verso il cliente, trattato sempre più irrispettosamente e senza alcuna dignità. L’essere stati cacciati all’improvviso dall’ufficio postale dal Direttore, poiché l’ufficio avrebbe chiuso dopo 5 minuti, senza alcun congruo preavviso alla clientela, senza rispetto di chi aveva fatto già 2 ore di fila, senza verificare chi avesse urgenze o scadenze (raccomandate urgenti, documenti di gara per gare in scadenza, ritiro pacchi urgenti o con informazioni sensibili come il mio caso, pagamenti impellenti), e comunque senza alcuna attenzione e cura di chi già era in fila agli sportelli, è non solo indecoroso ma anche indegno dell’appartenenza ad una società civile.

La motivazione della chiusura dell’ufficio è stato il mancato funzionamento dell’aria condizionata. Vi segnalo che nell’ufficio c’erano circa 20 persone, quindi non era affollato, che l’ufficio centrale di Paternò era chiuso per manutenzione da una settimana, e che la situazione era perfettamente sostenibile con la bussola aperta, poiché alle 10.30 di mattina in quella zona a Paternò l’aria era piacevolmente fresca, sui 26°C. Inoltre faccio presente che il servizio non era differibile presso altro ufficio postale per chi come me, aveva necessità di ritirare un prodotto in
giacenza.

Tuttavia gli impiegati hanno confessato che era una settimana che lavoravano in quelle condizioni, quindi l’atto di forza del Direttore sembra più un segnale di reazione a tale situazione verso la sede centrale, che non dettato da reali esigenze ambientali che rendessero impraticabile il lavoro.

Come onesto cittadino sono stanco di subire provocazioni verbali d'innanzi a chiari abusi da parte dalle istituzioni e/o da terzi.....la frase più ricorrente che ricevo? "Si si mi denunci" ... evidentemente consapevoli che la giustizia non riesce a fare il suo corso. Ma ripeto...come cittadino...Eccoli accontentati!!!!".