Dopo le polemiche, torna tutto come prima: riaperta la seconda sala operatoria

Non restare in silenzio, paga: dopo le denunce di ieri, all’ospedale garantiti i tre anestesisti necessari per far funzionare due sale. E, intanto, c'è chi reclama la presenza di una guardia giurata al presidio di Pronto Soccorso

03 febbraio 2016 08:04
Dopo le polemiche, torna tutto come prima: riaperta la seconda sala operatoria -
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95047.it La promessa è del direttore sanitario Giuseppe Spampinato: “Da questa mattina verrà regolarmente garantita l’apertura della seconda sala operatoria del Santissimo Salvatore: non avremmo mai permesso che si paralizzasse tutto. E’ un momento complicato anche a livello di reperimento di anestesisti per il territorio ma faremo in modo di riportare tutto al numero che compete a Paternò”.
La polemica era esplosa ieri dopo la denuncia delle sigle sindacali di Uil e Cgil (LEGGI: Lo smantellamento dell'ospedale è servitocon il lavoro di chirurgia circoscritto soltanto ad una sala operatoria: un fatto che non era mai accaduto. Un episodio che aveva scatenato una ridda di polemiche e l’indignazione di molti cittadini.
Oggi, arriva la rassicurazione da parte del direttore Spampinato sebbene le vicende dell’ospedale paternese restino allarmanti.

Nel frattempo, registriamo un altro punticino (nulla di trascendentale, attenzione) a favore del nosocomio a proposito dell’organizzazione del Pronto Soccorso: “Ho ripristinato la sala delle emergenze da “codice rosso” - conclude Spampinato -: quella sala era stata adibita a tutt’altro ma ora gli abbiamo restituito la giusta valenza per rendere più efficiente il presidio”.
Nel frattempo, però, non accennano a placarsi i problemi legati alla gestione stessa del Pronto Soccorso ed in molti operatori reclamano la possibilità di prevedere una guardia giurata fissa su posto.