Dura nota della Curva Sud Paternò: “Falsità dalla società, la città vi ha sgamato. Pseudo presidenti, andatevene”

Nuovo capitolo nella polemica tra la tifoseria organizzata del Paternò e la dirigenza rossazzurra. Dopo la nota diffusa ieri dalla società, con cui si riferiva di un presunto assalto da parte di alcun...

A cura di Redazione Redazione
01 settembre 2025 21:45
Dura nota della Curva Sud Paternò: “Falsità dalla società, la città vi ha sgamato. Pseudo presidenti, andatevene” -
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Nuovo capitolo nella polemica tra la tifoseria organizzata del Paternò e la dirigenza rossazzurra. Dopo la nota diffusa ieri dalla società, con cui si riferiva di un presunto assalto da parte di alcuni tifosi all’albergo in cui alloggiava il presidente Kirdi, arriva la replica dura della Curva Sud Paternò.

«Ci teniamo a far chiarezza – scrivono gli ultras – sul comunicato fatto dal “Paternò Calcio”, dove questi pseudo presidenti dichiarano che dei tifosi hanno assaltato l’albergo dove alloggia il magnate Kirdy. Comunicato falsissimo, così come le altre fesserie dette finora, ma ormai la città e tutti i paternesi vi hanno sgamato».

Secondo quanto riportato nel comunicato, una delegazione dei gruppi organizzati si sarebbe recata sì all’hotel, ma soltanto «per un confronto chiesto con la massima educazione», precisando che «non ci è stato consentito parlare con il magnate e, dopo una ventina di minuti, siamo andati via senza creare nessun disordine e, soprattutto, senza che sia arrivata nessuna delegazione delle forze dell’ordine».

La Curva Sud definisce inoltre «falsissima» la versione della società circa l’assenza del presidente e dello staff a Enna per motivi di sicurezza: «Eravate nascosti come topi in tribuna».

Il comunicato si conclude con un attacco frontale alla dirigenza:
«Attendiamo altri falsi comunicati con l’obiettivo unico di scappare dal confronto con i tifosi. Attendiamo altre chiamate alla Digos, all’Esercito, ai Carabinieri e chi più ne ha più ne metta. Ve ne dovete andare. Il vostro tempo è finito prima ancora d’iniziare. Merde».