ETNA AGGIORNAMENTO. ATTIVITÀ ESPLOSIVA AL CRATERE DI SUD-EST È CESSATA, AEROPORTO CHIUSO E FITTA PIOGGIA DI CENERE SU CATANIA
Concluso l'ennesimo parossismo dell'Etna.Caduta cenere vulcanica a Pedara, San Giovanni La Punta, Sant’Agata Lì Battisti, Mascalucia, Catania e Nicolosi. Si registra inoltre caduta di pietrisco lavico...
Concluso l'ennesimo parossismo dell'Etna.
Caduta cenere vulcanica a Pedara, San Giovanni La Punta, Sant’Agata Lì Battisti, Mascalucia, Catania e Nicolosi. Si registra inoltre caduta di pietrisco lavico di dimensioni di circa 3/4 mm di diametro.
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AEROPORTO CHIUSO: A causa dell’attività eruttiva e della contestuale copiosa ricaduta di cenere vulcanica, la pista dello scalo aeroportuale è al momento chiusa perché contaminata: arrivi e partenze sono quindi sospesi.
è in corso l’attività di pulizia e bonifica.
Nuovi aggiornamenti seguiranno appena possibile: per info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree
COMUNICATO INGV 22.18
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, si osserva che l'attività esplosiva al Cratere di Sud-Est è cessata, il trabocco lavico che si espande in direzione Sud-Ovest è ancora attivo.
L'ampiezza media del tremore vulcanico, dopo aver raggiunto il valore massimo alle ore 21:20 ha subito una rapida diminuzione riportandosi nel livello medio. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico rimane localizzato nell'area del Cratere di Sud-Est ad una elevazione di circa 2900 m sopra il livello del mare. Anche l'attività infrasonica dalle 21.35 circa ha subito una rapida diminuzione. Attualmente si pone su un livello basso sia per la frequenza di accadimento dei transienti che per le loro ampiezze osservate.
Ulteriori aggiornamenti verranno tempestivamente comunicati.
L'Etna torna a farsi sentire, dalle ore 20.15 è iniziata, comunica l'INGV attività stromboliana al Cratere di Sud-Est.
In base al vento i territori a rischio ricaduta cenere vulcanica con associati lapilli sono tra Nicolosi-Pedara, Trecastagni, San Giovanni la Punta, Catania, Viagrande, Santa li Battiati e forse l’acese meridionale.
COMUNICATO INGV 20.57
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 20.40 circa, si osserva un repentino incremento dell'attività stromboliana al Cratere di Sud-Est, che produce continua emissione di cenere. Sulla base del modello previsionale l'emissione di cenere prodotta dall'attività in corso si disperde in direzione
S.
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ETNA UNO
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Dalle ore 20.30 è iniziato un trabocco lavico diretto a sud-ovest.
Prosegue il trend diincremento dell'ampiezza media del tremore vulcanico con valori molto elevati. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato nell'area del Cratere di Sud-Est ad una elevazione di circa 2900-3000 m s.l.m.. Anche l'attività infrasonica si è intensificata e mostra una chiara tendenza ad incrementare sia nel tasso di accadimento
he nell'energia degli eventi infrasonici.
COMUNICATO INGV 20.24
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che si osserva che dalle ore 20.15 è iniziata l'attività stromboliana al Cratere di Sud-Est. Tale attività è accompagnata da una modesta emissione di cenere.
Dalle 18.00 circa si è osservato un incremento dell'ampiezza media del tremore vulcanico i cui valori sono attualmente nel livello alto. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato nell'area del cratere di Sud-Est ad una quota di circa
2900-3000 m sul livello del mare.
Anche l'attività infrasonica, a partire dalle 19.25 circa ha mostrato un incremento nel numero e nell'energia dei transienti infrasonici.
Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo mostrano modeste variazioni di tilt
alle stazioni sommitali.
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