ETNA, BRANCA DELL’INGV: “LA VORAGINE SI È ACCESA, DIVERSE BOCCHE ATTIVE E CENERE VERSO CATANIA”
Il direttore del Dipartimento Vulcani fa il punto sull’eruzione: tremore vulcanico in aumento, bocche attive e intensa attività stromboliana.
Nuovo aggiornamento sull’attività dell’Etna. Il direttore del Dipartimento Vulcani dell’INGV, Stefano Branca, ha fatto il punto sullo stato eruttivo del vulcano, con particolare attenzione a quanto sta accadendo al cratere Voragine.
Secondo quanto illustrato da Branca, dalla mattinata di oggi il cratere Voragine ha intensificato la propria attività esplosiva, in seguito a un continuo e graduale aumento del tremore vulcanico.
Attualmente risultano attive diverse bocche allineate, che tagliano la cresta del cratere Voragine. Da queste bocche si osserva un’intensa attività stromboliana, accompagnata da emissione di cenere vulcanica.
La nube di cenere, spinta dai venti, si dirige verso il settore di Catania. Una situazione che viene seguita con grande attenzione dagli esperti, considerando la possibile ricaduta di materiale vulcanico nei territori interessati.
L’attività dell’Etna resta in evoluzione e viene costantemente monitorata dall’INGV attraverso la rete di sorveglianza dell’Osservatorio Etneo.
27.4°