Etna, caos voli a Catania: autonoleggi alle stelle, rincari fino al 287%. Esposto all’Antitrust

Dopo le cancellazioni dei voli per la cenere vulcanica, molti passeggeri cercano di raggiungere Palermo, Trapani e Comiso.

A cura di Redazione Redazione
15 agosto 2026 16:06
Etna, caos voli a Catania: autonoleggi alle stelle, rincari fino al 287%. Esposto all’Antitrust -
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CATANIA – Prima il volo cancellato a causa della cenere dell’Etna, poi la corsa contro il tempo per trovare un’alternativa e raggiungere un altro aeroporto siciliano. Ma per molti passeggeri rimasti bloccati a Catania è arrivata un’altra brutta sorpresa: i prezzi dei trasferimenti e delle auto a noleggio sono aumentati sensibilmente durante l’emergenza.

La forte richiesta di mezzi per raggiungere gli aeroporti di Palermo, Trapani e Comiso ha fatto lievitare le tariffe nel giro di poche ore. In alcuni casi, considerando diverse tipologie di trasferimento, le richieste possono arrivare a diverse centinaia di euro e perfino superare i mille euro.

Autonoleggio, il Codacons denuncia rincari

Sul fronte delle auto a noleggio interviene il Codacons, che ha annunciato un esposto all’Antitrust per chiedere verifiche sulle tariffe applicate presso l’aeroporto di Catania Fontanarossa durante l’emergenza.

Secondo una rilevazione effettuata dall’associazione, ipotizzando un noleggio dalle 13 alle 17 con ritiro a Catania e riconsegna in un altro aeroporto siciliano, la soluzione più economica sarebbe di circa 141 euro per Palermo, 181 euro per Trapani e addirittura 337 euro per Comiso.

Prezzi che il Codacons ha confrontato con quelli disponibili per lo stesso tipo di servizio in una giornata senza l’attuale pressione legata all’emergenza.

Per il 27 agosto, infatti, secondo l’associazione, lo stesso noleggio costerebbe circa 91 euro con riconsegna a Palermo, 107 euro a Trapani e 87 euro a Comiso.

Per Comiso aumento fino al 287%

La differenza più evidente riguarda proprio la tratta tra Catania e Comiso: secondo i calcoli del Codacons, il rincaro arriverebbe fino al 287%.

Una situazione particolarmente pesante per i viaggiatori che, dopo la cancellazione del proprio volo, sono costretti a trovare rapidamente una soluzione alternativa per lasciare la Sicilia o raggiungere un altro scalo.

Esposto all’Antitrust

Il Codacons ha quindi deciso di rivolgersi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, chiedendo l’apertura di un’indagine sulle tariffe praticate dagli autonoleggi durante l’emergenza Etna.

L’obiettivo è accertare se gli aumenti siano dovuti esclusivamente alla crescita della domanda e alla minore disponibilità di vetture oppure se possano essersi verificati fenomeni speculativi a danno dei passeggeri.

L’emergenza legata alla cenere vulcanica continua così ad avere conseguenze non soltanto sul traffico aereo, ma anche sugli spostamenti via terra, trasformando per molti turisti e siciliani la ricerca di un volo alternativo in una spesa particolarmente pesante.