Paternò e il comprensorio sotto la cenere dell’Etna: terrazze, balconi e auto completamente ricoperti
Nuova e consistente ricaduta di cenere vulcanica su Paternò e su diversi centri del comprensorio etneo. Le immagini dalla città mostrano terrazze, balconi, cortili e automobili ricoperti
PATERNÒ – Ancora una forte ricaduta di cenere vulcanica su Paternò e sul comprensorio etneo. Dalle prime ore di questa mattina, venerdì 14 agosto, il materiale proveniente dall’Etna continua a depositarsi sul territorio, già interessato dalle ricadute dei giorni scorsi.
Le immagini inviate alla redazione di 95047.it da Paternò mostrano chiaramente la situazione: terrazze, balconi, cortili e automobili sono ricoperti da uno spesso strato di cenere. In alcuni spazi esterni delle abitazioni gli accumuli sono particolarmente evidenti.
La situazione non riguarda soltanto Paternò: la cenere interessa anche altre aree del comprensorio etneo, con nuovi disagi per residenti e automobilisti.
Grosso pennacchio sull’Etna
La situazione resta in evoluzione. Alle 7:31 un grosso ed esteso pennacchio è chiaramente visibile sopra l’Etna anche da Paternò, mentre continua la presenza di cenere nell’aria e la ricaduta sul territorio.
Particolare prudenza è necessaria sulle strade, dove l’accumulo di materiale vulcanico può rendere la circolazione più difficoltosa, soprattutto per i mezzi a due ruote.
A Paternò restano in vigore le ordinanze
Per fronteggiare l’emergenza cenere, il Comune di Paternò ha adottato specifici provvedimenti. Con l’ordinanza n. 42 del 13 agosto è stato attivato il Centro Operativo Comunale, mentre con l’ordinanza n. 43 sono state introdotte limitazioni alla circolazione.
È vietata la circolazione dei veicoli a due ruote, mentre per gli altri veicoli è previsto il limite massimo di 30 km/h, in presenza di cumuli di cenere vulcanica lungo le strade urbane.
La cenere non va gettata in strada
A Paternò la cenere raccolta da terrazze, balconi, cortili e abitazioni non deve essere riversata sulla carreggiata.
Il materiale vulcanico raccolto deve essere conferito nei punti indicati dall’amministrazione comunale, tra cui l’Isola Ecologica Tre Fontane.
Una mattinata, dunque, ancora una volta segnata dall’attività dell’Etna: Paternò e il comprensorio fanno i conti con una nuova ricaduta di cenere, mentre sul vulcano resta ben visibile il grosso pennacchio.
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