đź”´đź”´ Etna, esplosione dal cratere Bocca Nuova: emissione di cenere verso i quadranti orientali

Etna, esplosione dal cratere Bocca Nuova: emissione di cenere verso i quadranti orientali

A cura di Redazione Redazione
04 marzo 2026 16:11
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Nuova attività sull’Etna nel corso della giornata di oggi. Un’esplosione impulsiva è stata osservata dalle telecamere di sorveglianza dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo, con una breve emissione di cenere che si è dispersa nell’area orientale del vulcano.

L’episodio è stato registrato anche dalle strumentazioni di monitoraggio, che hanno rilevato un segnale sismico superiore alla norma, correlato proprio all’attività esplosiva.

Secondo gli esperti, nelle ultime ore l’ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato un moderato incremento, pur rimanendo nella fascia dei valori medi. L’attività infrasonica continua invece a essere localizzata principalmente nell’area del cratere di Nord Est.

Al momento, dalle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non emergono variazioni significative.

Di seguito il comunicato integrale diffuso dall’INGV – Osservatorio Etneo.

Comunicato INGV – Osservatorio Etneo

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che alle ore 12:12 UTC, si è osservata dalle telecamere di sorveglianza un'esplosione impulsiva dal cratere Bocca Nuova che ha prodotto un'emissione di cenere che si è dispersa, nell'arco di qualche minuto, nei quadranti orientali del vulcano.

Dal punto di vista sismico, alle ore 12:12 UTC è stato registrato un transiente di ampiezza superiore alla norma, correlabile ad attività esplosiva. Ad esso è associato un evento infrasonico localizzato nell'area della Bocca Nuova.

L'ampiezza media del tremore ha subito un moderato incremento dalle prime ore di oggi fino alle 08:40 UTC circa, portandosi nella fascia dei valori medi dove attualmente permane. La localizzazione del centroide delle sorgenti del tremore risulta tra i crateri NEC e VOR, alla profonditĂ  media di circa 3 km sopra il livello del mare.

Prosegue l'attivitĂ  infrasonica localizzata nell'area del cratere di Nord Est con ampiezze medie e basse.

Relativamente all'evento esplosivo delle 12:12 UTC le reti permanenti GNSS e clinometrica di monitoraggio delle deformazioni non rilevano variazioni significative.