ETNA IN ERUZIONE, SI APRONO DUE NUOVE BOCCHE, TREMORE IN AUMENTO

Dopo l'intensa attività eruttiva la notte scorsa sull'Etna con una spettacolare fontana di fuoco dal cratere di Sud-Est accompagnata dall'emissione di una nube eruttiva che ha superato l'altezza di no...

A cura di Redazione Redazione
23 giugno 2021 19:44
ETNA IN ERUZIONE, SI APRONO DUE NUOVE BOCCHE, TREMORE IN AUMENTO -
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Dopo l'intensa attività eruttiva la notte scorsa sull'Etna con una spettacolare fontana di fuoco dal cratere di Sud-Est accompagnata dall'emissione di una nube eruttiva che ha superato l'altezza di nove chilometri sul livello del mare e l'apertura sul fianco sud-orientale del Cratere di Sud-Est di due bocche a una quota stimata di circa 3000
m e 2950 m s.l.m ritorna da pochi minuti a farsi risentire l'Etna.

Dalle ore 18.30 l'Ingv segnala un repentino aumento dell'ampiezza media del tremore vulcanico ed la la ripresa di una debole attività stromboliana dal Cratere di Sud-Est

In base ai venti i territori a rischio ricaduta cenere vulcanica con associati lapilli potrebbe oscillare tra Est-Nord-Est del vulcano zona  Sant’Alfio, Mascali,  Piedimonte Etneo, Fiumefreddo di Sicilia, Calatabiano, Giardini Naxos, Taormina, Letoianni.

COMUNICATO INGV 19.39

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che a partire dalle ore 19.17 circa si osserva, dalle telecamere di sorveglianza, la ripresa di una debole attività stromboliana dal Cratere di Sud-Est. A partire dalle 18.30  circa, si registra un repentino aumento dell'ampiezza media del tremore vulcanico che, allo stato attuale, ha raggiunto l'intervallo dei valori alti. La localizzazione delle sorgenti del tremore vulcanico è ubicata in prossimità del Cratere di Sud-Est alla quota di 2900-3000 m sopra il livello del mare. L'attività infrasonica risulta essere bassa.