ETNA: INGV : TRABOCCO LAVICO DAL CRATERE DI SE VERSO LA VALLE DEL BOVE
IL COMUNICATO DELL?INGV DELLE ORE 20.25L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle telecamere di sorveglianze, dalle 19:13 UTC circa, si osserva un trabocc...
IL COMUNICATO DELL?INGV DELLE ORE 20.25
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle telecamere di sorveglianze, dalle 19:13 UTC circa, si osserva un trabocco lavico dal cratere di SE verso la Valle del Bove.
Le aree interessate da una eventuale ricaduta di materiale vulcanico sono quelle di Mascali, Fiumefreddo e Piedimonte
L'Etna si prepara al prossimo parossismo?
Pochi minuti fa, L'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha emesso un bollettino dopo comunica che è ripresa l'attività stromboliana al cratere di SE e che dalle ore 18.30 si registra un aumento dell'ampiezza media del tremore vulcanico.
Le aree interessate da una eventuale ricaduta di materiale vulcanico sono quelle di Mascali, Fiumefreddo e Piedimonte
IL COMUNICATO DELL?INGV DELLE ORE 19.14
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, Osservatorio Etneo, comunica che è ripresa l'attività stromboliana al cratere di SE. Per quanto riguarda l'ampiezza media del tremore vulcanico a partire dalle 17:30 GMT si registra un aumento, che al momento è sui valori medio-alti. La sorgente del tremore è localizzata in corrispondenza del cratere di SE ad una profondità di circa 2500 metri sul livello del mare. Anche l'attività infrasonica è in aumento ed è localizzata al cratere di SE. I dati delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo GNSS e clinometria non mostrano variazioni significative.
Ulteriori aggiornamenti verranno tempestivamente comunicati
10.0°