Etnaland chiuso, la Cisal incontra Galvagno: a rischio 200 posti di lavoro e l'indotto.

La Cisal Catania incontra il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno. Avviato un percorso istituzionale per affrontare le conseguenze della chiusura del parco acquatico e tutelare lavoratori e indotto economico.

A cura di Redazione Redazione
05 giugno 2026 11:56
Etnaland chiuso, la Cisal incontra Galvagno: a rischio 200 posti di lavoro e l'indotto. -
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CISAL Catania esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro svoltosi oggi con il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, dedicato alla delicata vicenda che riguarda il Parco acquatico Etnaland, attualmente sottoposto a sequestro preventivo.

La delegazione sindacale ha rappresentato al Presidente dell’Ars le forti preoccupazioni dei lavoratori e delle loro famiglie rispetto alle conseguenze occupazionali ed economiche derivanti dal perdurare della chiusura della struttura, che rappresenta uno dei principali poli turistici e occupazionali della Sicilia orientale.

Nel corso dell’incontro è emersa una piena disponibilità all’ascolto da parte del Presidente Galvagno, che Cisal Catania intende ringraziare pubblicamente per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti di una vicenda particolarmente complessa che coinvolge direttamente circa 200 lavoratori, tra dipendenti a tempo indeterminato e stagionali, oltre a un vasto indotto economico che interessa numerose attività del territorio.

Su proposta dello stesso Presidente Galvagno, già anticipata al Presidente della V Commissione Lavoro dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Fabrizio Ferrara, è stato condiviso l’avvio di un percorso istituzionale finalizzato all’approfondimento della situazione e all’individuazione di possibili soluzioni.

A tal fine, Cisal Catania ha già provveduto nella giornata odierna a inoltrare formale richiesta di audizione presso la V Commissione Lavoro dell’Ars, affinché possano essere ascoltati tutti i soggetti interessati e si possa avviare un confronto concreto sulle prospettive occupazionali e produttive legate alla vicenda.

"Desideriamo ringraziare il Presidente Gaetano Galvagno – dichiara il segretario provinciale della Cisal Catania, Giovanni Lo Schiavo – per l’immediata disponibilità dimostrata nell’ascoltare le ragioni dei lavoratori e del territorio. Abbiamo trovato attenzione e sensibilità verso una problematica che rischia di produrre effetti pesantissimi sul piano occupazionale e sociale. L’avvio di un percorso istituzionale attraverso la Commissione Lavoro rappresenta un primo passo importante che seguiremo con la massima attenzione".

"La nostra priorità – aggiunge Lo Schiavo – resta la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie. Continueremo a mantenere alta l’attenzione affinché questa vicenda trovi nel più breve tempo possibile una soluzione che salvaguardi i livelli occupazionali e un importante comparto economico della Sicilia orientale".

Cisal Catania continuerà a monitorare costantemente l’evolversi della situazione, mantenendo aperto il dialogo con le istituzioni regionali e con tutti i soggetti coinvolti.