Fermato mentre percorreva la SS121 a forte velocità: in auto 2,2 kg di cocaina, 36enne in manette.
Il controllo dei Carabinieri del Nucleo Investigativo ha portato al sequestro di oltre 2,2 kg di droga occultati in auto mentre percorreva la statale
Un controllo su strada, l’intuito investigativo dei militari e un atteggiamento che ha immediatamente destato sospetti: così i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato in flagranza di reato un 36enne, residente in provincia di Agrigento, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
L’operazione si è sviluppata in mattinata, nell’ambito di un servizio di pattugliamento finalizzato al contrasto della criminalità diffusa e, in particolare, del traffico di sostanze stupefacenti.
I militari hanno notato un’autovettura che percorreva la Strada Statale 121 in direzione Catania a velocità sostenuta. L’andatura del mezzo e una manovra improvvisa per entrare nel quartiere Monte Po, hanno spinto i Carabinieri a procedere immediatamente al controllo.
Fermato il veicolo all’interno dell’area parcheggio di un esercizio commerciale, gli investigatori hanno identificato il conducente, unico occupante dell’auto, notando sin da subito un evidente e ingiustificato stato di agitazione. Un atteggiamento che, unito alla dinamica osservata poco prima, ha indotto gli operanti ad approfondire gli accertamenti attraverso una perquisizione personale e veicolare.
L’intuizione investigativa si è rivelata fondata: nascosti sotto il sedile anteriore del veicolo, all’interno di una sacca, i Carabinieri hanno scovato 2 panetti di cocaina, per un peso complessivo di oltre 2,2 chilogrammi.
Alla luce del considerevole quantitativo sequestrato, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, l’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio
La droga è stata sequestrata e sarà sottoposta ad ulteriori accertamenti tecnico-scientifici di laboratorio per la quantificazione del principio attivo e la determinazione del potenziale numero di dosi ricavabili.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza, dove tutt’ora permane
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