Fondo Pensioni Sicilia, tra gli indagati anche un broker assicurativo paternese
Fondo Pensioni Sicilia, broker assicurativo paternese tra gli indagati nell’inchiesta
C’è anche un broker assicurativo paternese tra gli indagati nell’inchiesta che riguarda il Fondo Pensioni della Regione Siciliana.
Come riportato dal sito di Repubblica Palermo, si tratta di Angelo Lojacono, originario di Paternò e coinvolto nell’indagine insieme a Filippo Nasca, ex direttore del Fondo Pensioni regionale e attuale presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane.
La vicenda riguarda una procedura per l’affidamento dei mandati di gestione patrimoniale del Fondo. Secondo quanto riportato dalle fonti giornalistiche, l’attenzione degli investigatori si sarebbe concentrata sul bando del 27 marzo 2025, successivamente pubblicato il 7 aprile.
Nasca, all’epoca responsabile unico del procedimento, secondo l’ipotesi formulata dagli inquirenti avrebbe messo a disposizione del broker informazioni relative alla procedura prima della pubblicazione del bando.
La Guardia di Finanza avrebbe ricostruito anche alcune conversazioni intercorse nei mesi precedenti alla pubblicazione della procedura. Gli investigatori stanno cercando di accertare se l’eventuale circolazione anticipata delle informazioni possa aver inciso sul regolare svolgimento della gara.
Per Nasca e Lojacono è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Le contestazioni riguardano l’attività svolta nel periodo in cui Nasca era alla guida del Fondo Pensioni e non l’attuale gestione del Consorzio per le Autostrade Siciliane.
L’inchiesta dovrà adesso chiarire tutti gli aspetti della vicenda e le posizioni delle persone coinvolte.
Va ricordato che l’avviso di conclusione delle indagini preliminari non equivale a una condanna né costituisce un accertamento definitivo di responsabilità. Le ipotesi formulate dagli inquirenti dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
La redazione resta a disposizione per eventuali repliche o precisazioni da parte degli interessati.
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