Paternò, si lussa la spalla: «Al Pronto Soccorso mi sono sentito poco assistito»

Il paziente racconta la sua esperienza dopo l’incidente: codice arancione e accertamenti confermati dai documenti, ma denuncia poca assistenza e rassicurazione

A cura di Redazione Redazione
02 ottobre 2026 11:07
Paternò, si lussa la spalla: «Al Pronto Soccorso mi sono sentito poco assistito» -
Condividi

Una caduta dal motorino, un trauma alla spalla destra e l’accesso al Pronto Soccorso di Paternò. È l’esperienza raccontata alla redazione di 95047.it da un cittadino che ha deciso di condividere quanto vissuto nella serata di sabato 26 settembre.

Secondo il suo racconto, dopo essere caduto dal motorino avrebbe avvertito immediatamente un forte dolore alla spalla. Un amico lo avrebbe quindi accompagnato al Pronto Soccorso di Paternò.

La documentazione sanitaria visionata da 95047.it conferma l’accesso alla struttura alle 21:18, a seguito di un incidente autonomo con il motorino, con un trauma alla spalla destra e sospetta lussazione. Al paziente è stato assegnato un codice arancione.

Il cittadino riferisce di avere vissuto con particolare difficoltà quei momenti, soprattutto a causa del dolore, e racconta di essersi sentito poco rassicurato durante le prime fasi della permanenza nella struttura.

Sempre secondo la sua testimonianza, a un certo punto avrebbe tentato autonomamente di riposizionare la spalla. Una scelta che lo stesso paziente riconosce oggi come rischiosa e che non deve essere imitata: in presenza di una sospetta lussazione è necessario rivolgersi al personale sanitario.

Dalla documentazione visionata dalla redazione risulta che la radiografia della spalla destra è stata effettuata alle 21:46. La dimissione è invece avvenuta alle 1:33 del 27 settembre, dopo poco più di quattro ore dall’accesso.

Il cittadino precisa di non voler accusare singoli medici o infermieri, ma di avere deciso di raccontare la propria esperienza affinché possa essere occasione di attenzione e confronto sul servizio.

«Non voglio creare polemica o attaccare chi lavora nel Pronto Soccorso – spiega –. Vorrei soltanto che la mia esperienza potesse servire a migliorare il servizio per tutti».

95047.it precisa che quanto relativo alle modalità di assistenza e alle percezioni vissute durante la permanenza nella struttura rappresenta la testimonianza personale del paziente. I dati relativi all’accesso, agli accertamenti e agli orari riportati nell’articolo sono stati invece riscontrati nella documentazione sanitaria visionata dalla redazione.

95047.it resta disponibile a raccogliere e pubblicare eventuali chiarimenti o repliche da parte dell’Asp di Catania e della direzione sanitaria dell’ospedale di Paternò.