Furti d’auto al Sicilia Outlet Village: individuati i presunti autori e i ricettatori

Le vetture sarebbero state rubate utilizzando auto già sottratte e targhe clonate acquistate sul web. I mezzi venivano poi trasferiti in altre province siciliane.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 09:53
Furti d’auto al Sicilia Outlet Village: individuati i presunti autori e i ricettatori -
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I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Enna hanno individuato i presunti responsabili di una serie di furti e tentati furti di autovetture avvenuti nei mesi scorsi all’interno dei parcheggi del Sicilia Outlet Village di Dittaino.

L’attività investigativa, avviata con la collaborazione dei militari della Stazione di Agira, si è sviluppata attraverso approfonditi accertamenti tecnici che hanno permesso di ricostruire le modalità d’azione del gruppo e il percorso seguito da alcune delle automobili sottratte.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati avrebbero raggiunto i parcheggi del centro commerciale a bordo di vetture già risultate provento di furto, sulle quali sarebbero state applicate targhe clonate.

Dopo aver individuato l’automobile da rubare, il gruppo sarebbe riuscito a manometterne il sistema di accensione grazie alle competenze di uno dei componenti, ritenuto particolarmente esperto nel settore meccanico.

Anche sulle vetture appena sottratte sarebbero state successivamente montate altre targhe clonate, reperite attraverso il web. Un sistema che avrebbe consentito di trasferire i veicoli verso altre province della Sicilia, cercando di evitare i controlli delle forze dell’ordine.

Le indagini hanno permesso ai Carabinieri di identificare anche i presunti ricettatori di alcune delle autovetture rubate ai legittimi proprietari in diverse province dell’Isola durante lo stesso periodo.

Gli accertamenti condotti dai militari hanno consentito di collegare i diversi episodi contestati e di delineare la rete attraverso la quale i mezzi sarebbero stati spostati e successivamente destinati alla ricettazione.

La posizione delle persone coinvolte sarà valutata dall’autorità giudiziaria, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.