Giarratana, ruspa e autocarro rubati per l’assalto: cassaforte ritrovata nelle campagne

Prima il furto di una ruspa di grosse dimensioni, poi – a distanza di pochi giorni – l’assalto al bancomat della Banca Agricola Popolare di Sicilia a Giarratana, in provincia di Ragusa. Un colpo studi...

A cura di Redazione Redazione
08 febbraio 2026 18:33
Giarratana, ruspa e autocarro rubati per l’assalto: cassaforte ritrovata nelle campagne -
Condividi

Prima il furto di una ruspa di grosse dimensioni, poi – a distanza di pochi giorni – l’assalto al bancomat della Banca Agricola Popolare di Sicilia a Giarratana, in provincia di Ragusa. Un colpo studiato nei dettagli, ma che alla fine potrebbe essere andato storto.

Nelle scorse ore, infatti, i Carabinieri hanno ritrovato la cassaforte del bancomat ancora integra, abbandonata in un campo poco distante dal luogo dell’assalto. All’interno c’erano circa 60mila euro, rimasti intatti.

Il furto della ruspa a Monterosso Almo

Tutto sarebbe iniziato con il furto di una ruspa avvenuto qualche giorno fa a Monterosso Almo, sempre nel Ragusano. Proprio quel mezzo sarebbe stato utilizzato dai malviventi per mettere a segno l’assalto al bancomat.

Secondo quanto ricostruito, la benna della ruspa sarebbe stata utilizzata come un vero e proprio ariete per scardinare la struttura del bancomat, provocando anche ingenti danni all’edificio.

Il colpo nella notte e la fuga

L’assalto è avvenuto nel cuore della notte. Dopo aver divelto il bancomat, i ladri hanno prelevato la cassaforte e l’hanno caricata su un autocarro, con cui sono poi fuggiti nelle campagne circostanti.

Tuttavia, la fuga sarebbe durata poco. Sia l’autocarro che una vettura utilizzata per l’azione criminale sono stati infatti ritrovati abbandonati nelle campagne della zona. Poco distante, nascosta tra gli anfratti, c’era anche la cassaforte del bancomat, rimasta intatta.

Le ipotesi: ladri in fuga o impossibilità di aprire la cassaforte

Gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi: i ladri potrebbero non essere riusciti a forzare la cassaforte, oppure avrebbero avuto intenzione di aprirla in un secondo momento, in un luogo più sicuro.

Non si esclude nemmeno che i malviventi, sentendosi braccati e temendo di essere scoperti, abbiano preferito abbandonare tutto, compresi mezzi e bottino.

Indagini in corso della Procura di Ragusa

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ragusa, proseguono per individuare i responsabili del colpo.

La cassaforte è stata posta sotto sequestro, mentre l’autocarro e l’altra vettura – risultati entrambi rubati – sono stati restituiti ai legittimi proprietari al termine dei rilievi tecnici effettuati dai Carabinieri.

Intanto, la filiale della Banca Agricola Popolare di Sicilia di Giarratana riaprirà regolarmente lunedì 9 febbraio.