GREEN PASS, IL VIMINALE: I LOCALI SONO AUTORIZZATI A CONTROLLARE I DOCUMENTI IN CASO D'INCONGRUENZE
Un uomo che si presenta con un green pass intestato a una donna, un diciottenne con un certificato che rivela l'età di un cinquantenne. Sono questi alcuni casi in cui i ristoratori devono chiedere al...
Un uomo che si presenta con un green pass intestato a una donna, un diciottenne con un certificato che rivela l'età di un cinquantenne. Sono questi alcuni casi in cui i ristoratori devono chiedere al cliente di mostrare la carta di identità.
Lo ha chiarito una circolare del ministero dell'interno: il controllo dei documenti per i gestori di locali è discrezionale ma diventa obbligatorio in caso di incongruenza palese con i dati anagrafici del certificato verde.
Il ristoratore non è ritenuto responsabile in caso di certificazione falsa di un cliente, salvo nei casi di evidente incongruenza. La norma ha suscitato dibattito tra i ristoratori
Anche i clienti sono divisi tra chi lo considera un controllo giusto e chi pensa non sia un compito da affidare ai ristoratori
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