GREEN PASS, IL VIMINALE: I LOCALI SONO AUTORIZZATI A CONTROLLARE I DOCUMENTI IN CASO D'INCONGRUENZE

Un uomo che si presenta con un green pass intestato a una donna, un diciottenne con un certificato che rivela l'età di un cinquantenne. Sono questi alcuni casi in cui i ristoratori devono chiedere al...

A cura di Redazione Redazione
11 agosto 2021 19:45
GREEN PASS, IL VIMINALE: I LOCALI SONO AUTORIZZATI A CONTROLLARE I DOCUMENTI IN CASO D'INCONGRUENZE -
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Un uomo che si presenta con un green pass intestato a una donna, un diciottenne con un certificato che rivela l'età di un cinquantenne. Sono questi alcuni casi in cui i ristoratori devono chiedere al cliente di mostrare la carta di identità.

Lo ha chiarito una circolare del ministero dell'interno: il controllo dei documenti per i gestori di locali è discrezionale ma diventa obbligatorio in caso di incongruenza palese con i dati anagrafici del certificato verde.

Il ristoratore non è ritenuto responsabile in caso di certificazione falsa di un cliente, salvo nei casi di evidente incongruenza. La norma ha suscitato dibattito tra i ristoratori

Anche i clienti sono divisi tra chi lo considera un controllo giusto e chi pensa non sia un compito da affidare ai ristoratori

 

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