Hantavirus, la Sicilia alza l’attenzione ma niente misure straordinarie

Hantavirus, in Sicilia nessuna misura straordinaria in aeroporti e porti

A cura di Redazione Redazione
12 maggio 2026 21:42
Hantavirus, la Sicilia alza l’attenzione ma niente misure straordinarie -
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Nessun protocollo sanitario straordinario è stato attivato negli aeroporti di Palermo e Catania in relazione al rischio hantavirus. Anche le autorità portuali della Sicilia Occidentale, della Sicilia Orientale e dello Stretto non hanno ricevuto indicazioni particolari né predisposto iniziative specifiche legate al possibile rischio virale.

A chiarire la situazione è stato Claudio Pulvirenti, direttore dell’Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera Sicilia-Calabria (Usmaf), che ha spiegato come al momento non siano scattate misure eccezionali.

«È un semplice focolaio epidemico, tant’è che non sono scattati speciali protocolli di controllo nei porti visto che è proprio l’Usmaf che effettua eventuali procedure», ha dichiarato Pulvirenti.

Lo stesso direttore ha inoltre sottolineato come i monitoraggi continuino regolarmente grazie anche alla collaborazione dei comandanti delle navi: «Noi effettuiamo i monitoraggi grazie al lavoro dei comandanti delle navi che sono i nostri principali collaboratori».

Nel frattempo però anche la Regione Siciliana ha deciso di alzare il livello di attenzione. «Anche in Sicilia, come nel resto d'Italia, abbiamo alzato il livello di attenzione sull'Hantavirus», ha dichiarato Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe) siciliano.

Scalzo ha firmato una circolare indirizzata ai direttori generali, sanitari e dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie provinciali, oltre ai direttori generali delle aziende del servizio sanitario regionale.

Nella nota viene richiamata l’attenzione delle strutture sanitarie in considerazione dell’importanza degli eventi segnalati e delle possibili ricadute epidemiologiche. Ribadita inoltre la necessità di diffondere la comunicazione del Ministero della Salute a tutti i pronto soccorso, ai reparti di malattie infettive, medicina generale, pneumologia e ai laboratori di analisi cliniche e microbiologia delle aziende sanitarie.

Al momento, dunque, in Sicilia la situazione viene monitorata attraverso le normali attività di controllo sanitario previste dagli uffici competenti, senza l’introduzione di misure straordinarie negli scali aeroportuali e portuali dell’Isola.