Incappucciato e armato di ascia irrompe in pizzeria: il proprietario reagisce e lo blocca
Si è sfiorata la tragedia, ieri sera, attorno alle 23: il rapinatore è stato, poi, arrestato dai carabinieri. Ma ora non lasciamo soli i commercianti
95047.it Si è presentato incappucciato e brandendo un’ascia in mano: una scena da film dell’orrore. Del più squallido e meschino horror. Dopodichè, è entrato nel locale ed ha minacciato i proprietari di consegnare l’incasso della serata. E’ accaduto ieri sera, attorno alle 23, alla pizzeria “Gemelli” di via Luigi Rizzo. Un’ascia come arma: un’ascia scagliata all’indirizzo del proprietario che ha avuto l'istinto di pararsi da un fendente ormai certo, con una sedia e, subito dopo, ha trovato la prontezza di reagire e bloccare l’uomo al termine di una colluttazione. All’interno del locale erano presenti anche i figli dei proprietari: anche loro, teneramente, sono scattati in difesa del padre. Uno dei figli ha portato la frattura di una mano.
I carabinieri sono intervenuti a sirene spiegate tempestivamente sul posto: una volta arrivati hanno immobilizzato, bloccato, il rapinatore. Il balordo - si tratta di un paternese di 28 anni del quale le forze dell’ordine forniranno le generalità nel corso della giornata (GUARDA L'AGGIORNAMENTO) - è stato condotto dapprima in ospedale per qualche lieve ferita riportata nella colluttazione.
Quello che è certo è che ieri sera si è sfiorata la tragedia. Un dramma che solo la prontezza dei proprietari e l’arrivo fulmineo dei militari dell’Arma hanno evitato. Adesso, occorre non lasciare soli i commercianti. La città e le istituzioni non restino a guardare.
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