Incendio al Lido Esagono, Confcommercio e Sib Fipe: “Gesto vigliacco, temiamo infiltrazioni criminali”

Confcommercio Catania e Sib Fipe denunciano il grave episodio dopo il rogo che ha colpito il lido Esagono sulla scogliera di Aci Castello.

A cura di Redazione Redazione
26 maggio 2026 15:29
Incendio al Lido Esagono, Confcommercio e Sib Fipe: “Gesto vigliacco, temiamo infiltrazioni criminali” -
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CATANIA – Dopo il devastante incendio che nella notte tra venerdì e sabato ha colpito il lido Esagono, sulla scogliera di Aci Castello, arrivano parole durissime da parte di Confcommercio Catania e del Sindacato Italiano Balneari di Fipe.

Le associazioni di categoria parlano apertamente di un episodio gravissimo che colpisce un comparto già fortemente provato dalle conseguenze del ciclone Harry e dalle difficoltà economiche degli ultimi mesi.

«Ci chiediamo con un certo imbarazzo come possano esistere sciacalli capaci di colpire un’azienda che sta uscendo da una crisi spaventosa dopo il ciclone Harry», ha dichiarato il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen, definendo il rogo «un gesto vigliacco da sciacalli».

Agen ha espresso piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, ma ha anche lanciato un forte allarme sul rischio di infiltrazioni criminali nel settore balneare. «Temiamo, lo abbiamo detto in tempi non sospetti, che possa esserci un tentativo della criminalità di impossessarsi di queste aziende. Ci auguriamo di sbagliare, ma questi segnali vanno in quella direzione», ha aggiunto.

Sulla stessa linea anche il presidente regionale del Sib Fipe, Ignazio Ragusa, che parla di un attacco «studiato per colpire un’impresa nel momento più delicato dell’anno», proprio mentre gli stabilimenti lavorano senza sosta per prepararsi alla stagione estiva.

Ragusa ha ricordato come molte imprese del comparto stiano ancora affrontando le pesanti conseguenze lasciate dal ciclone Harry: «Colpire un’azienda in questo contesto significa ferire un’intera comunità: i lavoratori, le famiglie, l’economia costiera. Non è solo un attacco a un’impresa, ma a un territorio che vive di turismo, impegno e sacrificio quotidiano».

Nel mirino delle associazioni anche il clima di incertezza normativa legato alla direttiva Bolkestein. Secondo il Sib Fipe, proprio questa situazione potrebbe favorire tentativi di pressione o infiltrazione nel settore.

«Da tempo segnaliamo il rischio che la criminalità possa provare a infiltrarsi o esercitare pressioni nel comparto. Per questo chiediamo alle istituzioni di alzare il livello di attenzione, accelerare i processi di rinnovo delle concessioni e garantire stabilità alle imprese sane che operano nel rispetto delle regole», ha sottolineato Ragusa.

Confcommercio Catania e Sib Fipe hanno infine espresso piena solidarietà ai titolari del lido Esagono, annunciando che saranno al fianco dell’azienda «in ogni sede, con fermezza e determinazione».

«Difendere le nostre imprese – concludono Agen e Ragusa – significa difendere il lavoro, la legalità e la dignità di un intero settore».