La nuova sfida dei fratelli "Flazio" (e che sfida...)

Scatta da Paternò un progetto che potrebbe rivoluzionare il rapporto stesso tra internet e le aziende. Una iniziativa lanciata con il supporto dei Lions. E che vi raccontiamo attraverso le parole dei diretti protagonisti

16 maggio 2016 07:59
La nuova sfida dei fratelli "Flazio" (e che sfida...) -
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95047.it “Oggi presentiamo “Italia va on line”: che potrebbe costituire davvero una svolta di proporzioni enormi”. 
I fratelli (paternesi) FlavioElisa Fazio lanciano la loro ultima sfida. E visti i successi che li hanno accompagnati in precedenza, aspettiamoci un nuovo botto. L’occasione per discuterne è stata fornita dall’appuntamento che si è celebrato all’interno del Liceo Scientifico “Fermi” nell’ambito di un rendez-vous, per nulla patinato e che è andato dritto al sodo della questione, allestito dai Lions di Paternò.
“In queste settimane siamo stati nelle scuole ed abbiamo parlato con i ragazzi per spiegare come si crea un sito internet - ci dice Flavio Flazio -. Solo fino a poco tempo fa, era una cosa complicatissima e sarebbero serviti mesi: oggi, invece, con la nostra piattaforma bastano quattro ore per spiegare come farlo”.

Ma c’è un dato che prima ancora che portare alla riflessione, spiega bene qual è il percorso intrapreso nel nostro Paese se paragonato al mondo occidentale: “In Italia soltanto il 29% delle aziende ha un sito internet. E’ un dato bassissimo. Noi vogliamo essere il motore per il quale il prossimo anno si possa arrivare al 50/60%. La nostra premura è stata quella di partire da Paternò che è dove siamo nati. Da qui sta partendo un progetto pilota che ha lanciato on line 700 attività: 200 sono di Paternò. Estenderemo tutto anche a livello nazionale”.

Fatto sta che il progetto in questione un ottimo risultato lo ha già raggiunto innescando un meccanismo che ha messo assieme studenti e attività professionali: “In ogni istituto abbiamo dato vita a quattro giornate: nella prima abbiamo spiegato come si crea un sito internet mentre nelle altre tre ciascun ragazzo ha selezionato una attività locale - che può essere il negozio di biciclette sotto casa, la pasticceria, il negozio del papà, il panificio in cui va spesso - e gli ha creato il sito internet facendosi dare i contenuti: dalle fotografie ai ragionamenti sui testi da scrivere. Dopodiché ha messo tutto queste informazioni su un sito ad hoc per le attività locali.
 E c’è un duplice beneficio: da una parte i ragazzi acquisiscono competenze digitali che un’azienda come noi cerca. Tutto parte, infatti, da qui. Ci siamo chiesti più volte: ma è possibile che non vi siano persone che riescano a ragionare di marketing? Non possiamo prendere un laureato in Economia che non l’ha mai fatto. 
Con questo progetto intendiamo far nascere e crescere la passione nel frattempo che si studia, acquisendo competenze sul campo.
L’altro beneficio è che le aziende hanno un sito tutto a loro disposizione senza dover fare nulla”.





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In tutto questo contesto, i Lions hanno avuto il merito di svolgere un grande lavoro riuscendo a raccordare scuole, presidi e studenti.Una idea che è nata a gennaio e che già a marzo ci ha visti operativi grazie proprio all’impegno dei Lions”, evidenzia lo stesso Fabio Flazio.
"Abbiamo creato un percorso molto pratico e a forte carattere tecnologico: abbiamo voluto che i giovani studenti paternesi diventassero i fautori reali del processo di digitalizzazione delle imprese locali grazie al supporto di tutor aziendali del team Flazio - spiega il presidente dei Lions Paternò, Salvo Bordonaro -. Credo che questo sia un campo sul quale la nostra città possa addirittura proporre modelli di sviluppo: e la cosa più bella e che deve inorgoglirci è che potrebbe davvero essere di respiro nazionale”.



Nel frattempo, la sfida è stata lanciata. E più che un guanto, da raccogliere vi è la consapevolezza di non lasciare al proprio destino intere generazioni di studenti. Ed un pezzettino di questa consapevolezza, oggi, passa anche dalla necessità di far conoscere le incredibili potenzialità di uno strumento chiamato internet.