La paternese Sara Milazzo è vicecampionessa italiana di scherma: impresa a Riccione

La giovane atleta della Methodos conquista uno straordinario argento nazionale nella spada femminile Ragazze, arrendendosi solo 15-14 all’ultima stoccata della finale.

A cura di Redazione Redazione
14 maggio 2026 16:20
La paternese Sara Milazzo è vicecampionessa italiana di scherma: impresa a Riccione -
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Grande orgoglio per Paternò grazie alla straordinaria impresa della giovane schermitrice paternese Sara Milazzo, protagonista al 62° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving disputato a Riccione.

L’atleta della Methodos ha conquistato uno splendido secondo posto nazionale nella prova di spada femminile categoria Ragazze, al termine di una competizione combattutissima che ha visto in pedana ben 217 atlete provenienti da tutta Italia.

Per la giovane atleta di Paternò è arrivata una finale emozionante, decisa soltanto all’ultima stoccata. A conquistare il titolo italiano è stata Eleonora Diana Miglioni della Milanoscherma con il punteggio di 15-14, al termine di un assalto equilibratissimo che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultima azione.

Nonostante il titolo sfumato per un solo punto, resta una prestazione straordinaria per Sara Milazzo, capace di affrontare l’intera gara con grande determinazione, lucidità e maturità agonistica. Assalto dopo assalto, la giovane paternese è riuscita a superare avversarie di altissimo livello, confermandosi tra le promesse più interessanti della scherma italiana giovanile.

Il risultato ottenuto a Riccione conferma ancora una volta il grande lavoro della Methodos di Sant’Agata Li Battiati, storica realtà schermistica siciliana che negli anni ha cresciuto campionesse del calibro di Rossella Fiamingo, simbolo della scherma azzurra e orgoglio della Sicilia.

Dietro il prestigioso traguardo raggiunto da Sara Milazzo c’è il lavoro quotidiano dei maestri Gianni Sperlinga e Carlo Sperlinga, insieme all’allenatrice Stefania Urania, che continuano a formare giovani talenti portando la società etnea ai vertici nazionali.

L’argento conquistato dalla giovane atleta rappresenta un risultato di grande prestigio non solo per la Methodos, ma anche per la città di Paternò, che può applaudire una delle sue giovani promesse sportive più brillanti.