La stazione ferroviaria "San Marco" di Paternò rinasce con un investimento di 2,5 milioni di euro

La stazione ferroviaria "San Marco" di Paternò rinasce come polo culturale e socio- educativo con un investimento di 2,5 milioni di euro

A cura di Redazione Redazione
09 maggio 2026 09:29
La stazione ferroviaria "San Marco" di Paternò rinasce  con un investimento di 2,5 milioni di euro -
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Paternò – È stato siglato il contratto con l’impresa che realizzerà i lavori di restauro e rifunzionalizzazione della storica stazione ferroviaria “San Marco” di Paternò.

Dal 2016 il Comune di Paternò ha individuato l’area della storica ex “Ferrovia delle Arance” e della stazione San Marco come strategica all’interno del sistema culturale territoriale, grazie anche alle sue connessioni con la Valle del Simeto.

Il finanziamento riconosciuto dalla Città Metropolitana di Catania, pari a 2 milioni e 500 mila euro, destinato al recupero delle strutture, rientra nel Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, il cosiddetto “Bando Periferie”, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Dopo la sottoscrizione tra la Città Metropolitana di Catania e la Presidenza del Consiglio dei Ministri del programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, e dopo la sottoscrizione tra il Comune di Paternò con RFI Spa e FSSU Spa, enti proprietari degli immobili, per il comodato d’uso gratuito, è stato compiuto un importante passo verso la riqualificazione urbana e la valorizzazione del patrimonio cittadino con la contrattualizzazione dell’intervento di restauro e rifunzionalizzazione della storica stazione ferroviaria “San Marco”.

Il progetto, finanziato con un importo complessivo di 2.500.000 euro, trasformerà l’ex scalo ferroviario in un innovativo Centro Culturale e Polo di Aggregazione Socio-Educativo.

L’iniziativa rappresenta una chiara visione per il futuro della comunità di Paternò, con l’obiettivo di dotare la città di uno spazio dinamico e inclusivo, capace di promuovere cultura, educazione e socializzazione per cittadini di tutte le età.

La stazione “San Marco”, da tempo in disuso, tornerà così a vivere come punto di riferimento per eventi culturali, laboratori didattici, attività formative e incontri sociali, contribuendo alla crescita del tessuto urbano e al miglioramento della qualità della vita locale.

“La riqualificazione della stazione San Marco non è solo un intervento edilizio, ma un vero e proprio atto di rigenerazione urbana e sociale. Vogliamo restituire alla comunità un luogo significativo, trasformandolo da simbolo di un passato che non c’è più a motore di sviluppo culturale e civile per il nostro futuro”, si legge nella nota.

L’intervento prevede un’attenta opera di restauro conservativo per preservare il valore storico e architettonico dell’edificio, integrando allo stesso tempo soluzioni moderne e funzionali per gli spazi interni ed esterni.

Il nuovo polo ospiterà sale polivalenti, aree espositive, laboratori, spazi per la lettura e lo studio, e sarà progettato per essere accessibile e accogliente per tutti.

L’inizio dei lavori è previsto per giugno 2026. L’Amministrazione Comunale ha annunciato che informerà costantemente la cittadinanza sull’avanzamento del progetto.