L’addio a suor Nadir, il dolore di Catania: “Ha donato la vita fino alla fine”

L’omelia commossa dell’arcivescovo Luigi Renna durante i funerali della religiosa brasiliana morta a Vaccarizzo per salvare le consorelle

A cura di Redazione Redazione
14 maggio 2026 20:31
L’addio a suor Nadir, il dolore di Catania: “Ha donato la vita fino alla fine” - FOTO Servizi Funebri Petralia 1934
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Una cerimonia carica di emozione, silenzio e lacrime quella celebrata per l’ultimo saluto a suor Nadir Santos da Silva, la religiosa brasiliana morta nel tratto di mare di Vaccarizzo mentre tentava di aiutare alcune consorelle in difficoltà.

Nella chiesa gremita di fedeli, religiosi e sacerdoti, l’arcivescovo di Catania monsignor Luigi Renna ha ricordato la figura della suora con parole profonde che hanno colpito tutti i presenti. Accanto a lui anche l’arcivescovo emerito monsignor Salvatore Gristina e la Madre Superiore delle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo.

Durante l’omelia, mons. Renna ha sottolineato come il gesto compiuto da suor Nadir non sia stato un atto improvviso, ma il riflesso di una vita vissuta ogni giorno nel servizio agli altri. “Il sacrificio e il dono di sé nascono da scelte quotidiane”, ha spiegato l’arcivescovo, ricordando la dedizione con cui la religiosa aveva affrontato il suo cammino spirituale.

La storia di suor Nadir è stata ripercorsa anche da monsignor Bruno Lins, suo direttore spirituale, che ha raccontato il cambiamento radicale vissuto dalla religiosa negli anni della giovinezza in Brasile. Da ragazza ribelle e lontana dalla fede fino alla scelta di consacrare totalmente la propria vita a Dio e agli altri.

Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna intensa, incapace di vivere superficialmente, sempre pronta ad aiutare chi aveva bisogno. Solo lo scorso anno aveva festeggiato i 25 anni di professione religiosa.

Uno dei momenti più toccanti della funzione è stato quello finale, quando la bara è stata portata a spalla dalle sue consorelle carmelitane. Un gesto semplice ma fortissimo, quasi a voler accompagnare fino all’ultimo quella donna che aveva scelto di mettere gli altri davanti a sé fino al sacrificio estremo.