Le reliquie di Sant’Agata nella caserma dei Carabinieri di Bronte: momento storico ed emozionante per l’Arma
Le reliquie di Sant’Agata nella caserma dei Carabinieri di Bronte: momento storico ed emozionante per l’Arma
In occasione del 900° Centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli a Catania (1126-2026), la caserma dei Carabinieri di Bronte ha avuto l’onore di ospitare le reliquie del Braccio di Sant’Agata per un evento speciale.
Domenica scorsa, infatti, i sacri frammenti erano giunti in pellegrinaggio a Bronte, presso l’Arcipretura della SS. Trinità, alla presenza dell’Arcivescovo di Catania S.E.R. Luigi Renna, e hanno proseguito il percorso tra le varie parrocchie e presso alcune sedi del territorio impegnate in attività a servizio del cittadino che, insieme ai suoi operatori, sono state benedette.
In questo solco, nell’ultimo giorno del loro transito nell’arcipretura brontese, le spoglie agatine sono state portate presso il Comando dell’Arma dove, padre Vincenzo Bonanno, parroco della chiesa Madonna del Riparo, ha officiato una invocazione alla Santa.
Il raccoglimento intorno alle reliquie, breve ma intenso, si è svolto alla presenza dei militari in servizio nel paese e dei loro familiari, nonché di numerosi appartenenti all’Associazione Nazionale Carabinieri, alla Croce Rossa Italiana, componenti della Confraternita di Misericordia di Bronte O.D.V. e del Telefono Rosa di Bronte.
Nella circostanza, il prelato ha steso la propria benedizione sui presenti, ringraziandoli per il lavoro quotidiano che svolgono.
Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Randazzo, Magg. Luca D’Ambrosio, e il Presidente della Sezione dell’ANC di Randazzo, nonché coordinatore provinciale delle sezioni dell’Arma, Cap. in congedo Salvatore Lentini, hanno rivolto il loro ringraziamento alla diocesi e ai rappresentanti delle istituzioni religiose e civili convenute.
Per tutti si è rivelata un’occasione più unica che rara, oltre che un momento molto emozionante, che testimonia il dialogo, aperto, concreto e quotidiano tra le Istituzioni, chiamate a fare rete tra loro, e così garantire il migliore servizio possibile al cittadino, a sua tutela e salvaguardia.
Al termine della breve celebrazione, inoltre, il Comandante della locale Stazione Maresciallo Capo Giulio Vuono, ha avuto il piacere di donare alla parrocchia brontese, in segno di gratitudine, una copia del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri.
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