Paternò, scoperto “bunker” della droga: 21enne in manette

L’operazione dei Carabinieri e dei Cacciatori “Sicilia” porta al sequestro di stupefacenti e denaro.

A cura di Redazione Redazione
15 maggio 2026 12:54
Paternò, scoperto “bunker” della droga: 21enne in manette -
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Prosegue senza sosta l’azione di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti condotta dall’Arma dei Carabinieri nel territorio etneo. Nella mattinata, infatti, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Sicilia”, hanno arrestato in flagranza di reato un 21enne residente a Biancavilla, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.

L’attività trae origine da una mirata azione investigativa sviluppata dai militari dell’Arma a seguito di servizi di osservazione, controllo del territorio e raccolta di elementi informativi, che hanno consentito di individuare un’abitazione isolata in contrada Marvizzaro, nel territorio di Paternò, quale presumibile base operativa utilizzata dal giovane per nascondere la droga.

Gli approfondimenti investigativi hanno quindi permesso di predisporre un intervento mirato, finalizzato alla verifica dei sospetti emersi.

Il dispositivo predisposto dai militari ha consentito di monitorare l’area circostante l’abitazione, in modo da impedire eventuali tentativi di fuga o di occultamento di prove.

Grazie a questo accorgimento, quando il giovane, accortosi della presenza dei Carabinieri, ha tentato di disfarsi di un contenitore lanciandolo dal balcone dell’abitazione, è stato immediatamente notato, e la busta recuperata.

All’interno del recipiente, gli investigatori hanno scovato 23 dosi di cocaina del peso di 12 grammi e 24 dosi di crack, per un totale di quasi 8 grammi.

Nel corso della perquisizione nell’appartamento, invece, i militari hanno trovato e sequestrato 2.800 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, somma ritenuta compatibile con l’attività di spaccio.

Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, droga e denaro sono stati sequestrati mentre il 21enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora a Paternò con permanenza notturna in casa e obbligo di firma.