Lutto nella musica siciliana: è morto Roberto Fuzio, fondatore dei Lautari

Cantante, chitarrista, compositore e profondo conoscitore del canto tradizionale, nel corso della sua carriera aveva collaborato con numerosi protagonisti della musica e del teatro italiano.

A cura di Redazione Redazione
17 agosto 2026 21:46
Lutto nella musica siciliana: è morto Roberto Fuzio, fondatore dei Lautari -
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È morto oggi Roberto Fuzio, cantante, chitarrista e compositore, figura conosciuta e apprezzata nel panorama musicale siciliano e tra i fondatori dei Lautari, storico gruppo folk nato a Catania nel 1987.

Musicista poliedrico e ricercatore delle tradizioni popolari, Fuzio aveva dedicato gran parte della propria attività artistica alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio musicale siciliano, con una particolare attenzione al canto tradizionale.

Nel corso della sua carriera aveva affiancato all'attività con i Lautari numerose esperienze e collaborazioni artistiche, lavorando, tra gli altri, con Carmen Consoli, Ornella Vanoni, Giorgia e Leo Gullotta, muovendosi tra musica, teatro e spettacolo.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo culturale e musicale catanese. Tra i tanti messaggi comparsi sui social anche quello pubblicato nel gruppo “Trent’anni di Musica ribelle a Catania”, dove viene ricordato come «un grande musicista, ma soprattutto un conoscitore del canto tradizionale», con un pensiero di vicinanza e cordoglio rivolto alla famiglia.

Anche Davide Spampinato ha condiviso sui social la notizia della scomparsa di Roberto Fuzio, esprimendo il proprio cordoglio e ricordandolo con un ultimo saluto.

Sono numerose, in queste ore, le testimonianze di affetto di amici, colleghi e persone del panorama culturale siciliano che hanno avuto modo di conoscerlo e di condividere con lui esperienze artistiche e umane.

Con Roberto Fuzio scompare una figura importante della musica popolare siciliana, capace di unire ricerca, tradizione e sperimentazione e di contribuire, attraverso il proprio lavoro, a mantenere viva la memoria musicale dell'Isola.