🔴 ULTIM’ORA Etna, tremore in forte risalita: riparte l’attività esplosiva alla Voragine
Nuovo cambio di scenario nel pomeriggio di domenica 16 agosto. Dopo circa 36 ore di relativa quiete tornano a crescere rapidamente i parametri del vulcano. In caso di emissioni di cenere, la dispersione è prevista verso sud-est.
AGGIORNAMENTO ORE 19:55 – ETNAS passa da F1 a F2
Nuovo importante aggiornamento sull’Etna. Il sistema di allertamento ETNAS, gestito dall’INGV – Osservatorio Etneo, ha comunicato il passaggio dal livello F1 al livello F2, che corrisponde a una altissima probabilità di accadimento imminente o in corso di fontane di lava.
A seguito della variazione di livello è stata confermata l’attivazione della fase operativa locale di ALLARME.
Disposta la chiusura della Zona Sommitale dell’Etna, compresa la Zona a Pericolosità Permanente, con la cessazione immediata di tutte le attività in corso nell’area.
Sindaci ed enti interessati sono stati inoltre invitati a informare tempestivamente operatori e persone presenti nelle zone a rischio e a procedere con il preallertamento dei sistemi comunali di Protezione Civile, valutando, dove necessario, l’attivazione dei COC.
Il passaggio a F2 arriva dopo il precedente aggiornamento dell’INGV che aveva evidenziato una forte crescita del tremore vulcanico fino a valori alti, la ripresa dell’attività stromboliana alla Voragine e un aumento delle emissioni di cenere dal Cratere di Nord-Est.
La situazione resta in evoluzione e viene costantemente monitorata.
-ETNA – Il vulcano torna a dare segnali di forte attività . Nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 16 agosto 2026, il tremore vulcanico ha mostrato una rapida e marcata risalita, mentre viene segnalata la ripresa dell’attività esplosiva al cratere Voragine.
L’aggiornamento delle ore 18 segnala una nuova fase esplosiva dopo circa 36 ore di relativa quiete.
Il dato più evidente arriva dal grafico del tremore: dopo essere rimasto nelle fasce inferiori nelle ultime ore, il tracciato mostra nell’ultima parte una brusca impennata, avvicinandosi nuovamente alla fascia dei valori elevati.
Cenere, traiettoria verso sud-est
Da seguire anche l’eventuale emissione di cenere vulcanica. La mappa di dispersione relativa alla fascia 18:00-21:00 UTC del 16 agosto indica una propagazione prevalente verso il quadrante sud-orientale dell’Etna.
In caso di emissioni più consistenti, la cenere potrebbe essere trasportata nel comprensorio compreso tra Milo e Trecastagni e nel settore tra Giarre e Aci Castello, con il pennacchio orientato verso la fascia ionica e l’area a sud-est del vulcano.
La mappa mostra infatti il possibile pennacchio estendersi dal settore sommitale verso Zafferana Etnea, Acireale e l’area catanese, con concentrazioni progressivamente inferiori allontanandosi dall’Etna.
L’ultimo VONA INGV resta arancione
Al momento, sul portale ufficiale dell’Osservatorio Etneo dell’INGV, l’ultimo VONA disponibile è quello emesso alle 08:42 UTC, le 10:42 italiane, con Aviation Color Code ARANCIONE e indicazione di una debole emissione di cenere in corso.
La nuova accelerazione osservata nel pomeriggio è quindi particolarmente importante e si attendono eventuali nuovi comunicati ufficiali dell’INGV per definire l’evoluzione dell’attività esplosiva e dei parametri geofisici.
Situazione in rapida evoluzione.
31.9°