Martina Patti in Appello: “Ho ucciso mia figlia, chiedo perdono

Martina Patti chiede perdono in Appello: ‘Ho ucciso mia figlia, ho fatto una cosa orribile’”

A cura di Redazione
13 maggio 2026 19:03
Martina Patti in Appello: “Ho ucciso mia figlia, chiedo perdono -
Condividi

Accesso al percorso della giustizia riparativa: lo ha chiesto alla Corte d'assise d'appello di Catania l'avvocato Tommaso Tamburino che, con il collega Gabriele Celesti, difende Martina Patti, la 26enne che il 12 luglio del 2024 è stata condannata a 30 anni di reclusione per l'omicidio della figlia Elena, di quasi 5 anni, che la donna, rea confessa, ha ucciso con un'arma da taglio nel giugno 2022 e poi seppellita in un campo vicino casa, a Mascalucia, simulando il rapimento della bambina.

La richiesta è stata avanzata dopo che l'imputata, in video collegamento, ha "chiesto perdono" per avere "fatto qualcosa di orribile: ho ucciso mia figlia".

Una consapevolezza, ha aggiunto che è arrivata "dopo un percorso psicologico che sto conducendo da quando sono detenuta".

All'ipotesi di accesso alla giustizia riparativa si sono opposti la Procura generale, con la sostituta Agata Consoli, e l'avvocata Barbara Ronsisvalle che assiste le parti civili costituite nel processo: il papà e i nonni paterni della piccola vittima.

La Corte d'assise d'appello si è riservata sulla richiesta e renderà nota la propria decisione nell'udienza prevista per il 7 luglio. Martina Patti è imputata per omicidio premeditato aggravato, occultamento di cadavere e simulazione di reato. Il processo è stato incardinato su indagini dei carabinieri del comando provinciale di Catania.

La donna avrebbe ucciso la piccola nel luogo del ritrovamento, un campo abbandonato vicino casa, e poi avrebbe finto il sequestro della bambina all'uscita dall'asilo.