Modena, travolge i pedoni e accoltella un passante: fermato dai cittadini. Sette feriti, quattro gravissimi
“Gesto volontario, andava a cento all’ora”, raccontano i testimoni dopo il drammatico investimento nel centro città.
Momenti di terrore nel pomeriggio nel pieno centro di Modena, dove un’auto lanciata a forte velocità ha travolto diversi pedoni in via Emilia Centro, provocando almeno sette feriti, due dei quali in condizioni gravissime. Tra i feriti più gravi c’è una donna che, secondo le testimonianze raccolte sul posto, avrebbe perso entrambe le gambe nell’impatto.
Secondo una prima ricostruzione, l’automobilista avrebbe puntato deliberatamente il marciapiede, investendo una decina di persone prima di schiantarsi. Testimoni raccontano scene drammatiche: “Abbiamo visto l’auto arrivare verso il marciapiede. Ha accelerato all’improvviso, andava ad almeno cento all’ora. Le persone volavano”, riferiscono alcuni presenti.
A raccontare gli istanti successivi all’investimento è Luca Signorelli, uno dei cittadini che hanno inseguito il conducente dopo l’attacco. “Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate – ha spiegato ai cronisti, ancora ferito e con il volto insanguinato – lui è scappato. L’ho inseguito insieme ad altre quattro o cinque persone. A un certo punto è ricomparso con un coltello in mano. Blaterava qualcosa, ma non era italiano”.
Dopo aver travolto i pedoni, infatti, l’uomo sarebbe sceso dall’auto e avrebbe tentato di colpire alcune persone con un coltello, ferendo un passante che cercava di fermarlo. Determinante l’intervento di alcuni cittadini che, nonostante il pericolo, sono riusciti a bloccarlo fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha ringraziato pubblicamente chi è intervenuto: “Voglio ringraziare questi cittadini. L’uomo era armato di coltello, hanno dimostrato coraggio e grande senso civico in un momento drammatico”.
Il primo cittadino ha confermato che il bilancio provvisorio è di sette feriti, due dei quali trasferiti all’ospedale Maggiore di Bologna in condizioni molto gravi. “Bisogna capire la natura di quanto accaduto, ma si tratta comunque di un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave”, ha dichiarato.
L’autore dell’investimento è stato fermato e portato in Questura per essere interrogato. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un cittadino italiano di circa trent’anni, di origine straniera, nato e cresciuto nel Modenese e incensurato.
La zona dell’incidente è stata transennata mentre sul posto sono intervenuti polizia, carabinieri, guardia di finanza e numerosi mezzi di soccorso. L’auto utilizzata sarebbe una Citroën C3.
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