Motta Sant’Anastasia, terrore in condominio: esce con un coltello e aggredisce le vicine, arrestata.

Momenti di paura in una corte condominiale: una donna avrebbe impugnato un coltello da cucina e tentato di colpire la vicina.

A cura di Redazione Redazione
19 giugno 2026 11:23
Motta Sant’Anastasia, terrore in condominio: esce con un coltello e aggredisce le vicine, arrestata. -
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I Carabinieri della Stazione di Motta Sant’Anastasia (CT) sono intervenuti con celerità in seguito alla segnalazione, arrivata in tarda serata, al numero di emergenza 112 N.U.E. che chiedeva l’intervento delle Forze dell’Ordine per una violenta lite tra condomini e una concreta situazione di pericolo.La pattuglia, immediatamente allertata dalla Centrale Operativa, ha raggiunto in una manciata di minuti l’abitazione indicata, trovando 3 donne, alquanto agitate.In particolare, i Carabinieri hanno identificato una 38enne di origini straniere, nonché una 54enne e una 35enne del posto, madre e figlia, tutte residenti in quel condominio, in due appartamenti al piano terra.Dalla ricostruzione dei fatti, è emerso come poco prima, nella corte comune sulla quale si affacciano i balconi delle due abitazioni, fosse esplosa un’animata discussione tra la 35enne e la 38enne.La lite, iniziata per futili motivi, avrebbe però innescato nella 38enne una furia tale da indurla a rientrare in casa e afferrare un coltellaccio da cucina. Armata, la donna sarebbe, perciò, uscita dal portoncino del suo appartamento, cercando di sferrare dei colpi alla vicina che si trovava sul balcone.La madre della ragazza sarebbe, ovviamente, subito intervenuta in difesa della figlia, impedendo, così, che la 38enne la colpisse ma, di contro, ricevendo lei un colpo di coltello alla mano destra.All’arrivo della pattuglia, infatti, la 54enne presentava una vistosa ferita sanguinante alla mano.La furiosa vicina di casa, invece, dopo aver aggredito la donna, sarebbe stata allontanata da un familiare che, con decisione, l’avrebbe riportata in casa dove lei avrebbe nascosto l’arma bianca, della lunghezza di 31 cm di cui 20 di lama, dietro una poltrona, dove poi i Carabinieri l’hanno effettivamente trovata e sequestrata.I militari dell’Arma hanno chiesto subito l’intervento del personale del 118 che ha trasportato la 54enne presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale più vicino, dal quale è stata poi dimessa con 10 giorni di prognosi.Sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, i Carabinieri hanno arrestato la 38enne per “tentato omicidio” e “lesioni personali aggravate” mettendola a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva, ha convalidato l’arresto sottoponendo la donna al divieto di avvicinamento alle persone offese e l’applicazione del braccialetto elettronico.