Paternò, agricoltori in protesta sulla SS192 a Sferro: trattori e camion in strada
Mobilitazione contro il caro gasolio e l'aumento dei costi di produzione. Annunciato un presidio a oltranza.
PATERNO’ – Trattori e camion lungo la Strada Statale 192, in contrada Sferro, al confine tra Paternò e Ramacca. È iniziata questa mattina la protesta degli agricoltori del Catanese contro il caro gasolio e l'aumento dei costi di produzione, una situazione che, secondo gli operatori del settore, sta mettendo in seria difficoltà numerose aziende agricole.
La mobilitazione ha visto la partecipazione di agricoltori provenienti da Paternò, Belpasso, Biancavilla, Ramacca, Raddusa e Castel di Iudica, che hanno raggiunto la zona con i propri mezzi per chiedere interventi concreti a sostegno del comparto.
I manifestanti hanno annunciato un presidio a oltranza, denunciando costi sempre più elevati e guadagni insufficienti a coprire le spese necessarie per mandare avanti le attività.
«Siamo qui in protesta perché il settore agricolo sta vivendo un momento disastroso. Siamo arrivati al punto di doverci fermare per sopravvivere. Non ha più senso lavorare perché ogni giorno che lavori perdi», racconta uno dei partecipanti.
A preoccupare sono soprattutto il prezzo del carburante e il crollo dei prezzi dei prodotti agricoli. «Nei trattori dobbiamo mettere 500 euro di gasolio al giorno, è insostenibile. Il prezzo del grano è a 20 centesimi, mentre il pane arriva a 4 euro», denuncia un manifestante.
A Sferro sono arrivati anche i sindaci di Ramacca, Rosario Gravina, e Castel di Iudica, Ruggero Strano, per manifestare solidarietà agli agricoltori.
«Sosteniamo le battaglie degli agricoltori. So che la Regione per il caro gasolio ha messo dei fondi a disposizione, ma mi dicono che non bastano», ha dichiarato Strano.
La protesta si inserisce in una mobilitazione più ampia che interessa diverse zone della Sicilia, con presidi anche a Gela e Priolo.
Secondo gli organizzatori, la manifestazione vuole richiamare l'attenzione non soltanto sulle difficoltà del mondo agricolo, ma anche sul carovita che continua a pesare sulle famiglie.
Intanto, il presidio sulla SS192 a Sferro è destinato a proseguire. Gli agricoltori chiedono risposte concrete e misure urgenti per evitare che sempre più aziende siano costrette a fermare le proprie attività.
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