Paternò, doppia replica dopo l’articolo de La Sicilia: Frisenna e Rapisarda smentiscono e chiariscono la loro presenza all’incontro con Galvagno

Arrivano due secche smentite in merito a quanto riportato in un articolo pubblicato dal quotidiano La Sicilia in data 6 febbraio 2026, relativo al sopralluogo effettuato in contrada Sferro, nel territ...

A cura di Redazione Redazione
09 febbraio 2026 09:17
Paternò, doppia replica dopo l’articolo de La Sicilia: Frisenna e Rapisarda smentiscono e chiariscono la loro presenza all’incontro con Galvagno -
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Arrivano due secche smentite in merito a quanto riportato in un articolo pubblicato dal quotidiano La Sicilia in data 6 febbraio 2026, relativo al sopralluogo effettuato in contrada Sferro, nel territorio di Paternò, dopo i gravi danni causati dal ciclone Harry.

A intervenire sono Enzo Rapisarda e il Dott. Carmelo Frisenna, entrambi citati nell’articolo contestato, che chiariscono le ragioni della loro presenza all’incontro pubblico con il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno.

Rapisarda: “All’incontro solo per motivi di lavoro”

Enzo Rapisarda respinge con decisione quanto riportato nell’articolo, nel quale sarebbe stato indicato come “fratello incensurato di un boss”.

Rapisarda chiarisce di aver preso parte al sopralluogo avvenuto sabato 31 gennaio 2026, come molti altri imprenditori della zona, spiegando che la propria presenza era legata esclusivamente all’attività lavorativa.

“Ho partecipato all’incontro avvenuto a Sferro – dichiara – come tanti altri imprenditori della zona, poiché l’azienda di trasporti che ho fondato si occupa anche di trasporto di prodotti agrumicoli. Inevitabilmente risentirà dei danni provocati dal ciclone Harry alle colture locali, con una diminuzione delle commesse”.

Frisenna: “Presente solo come dirigente e consulente del comparto agricolo”

Sulla stessa linea anche il Dott. Carmelo Frisenna, che contesta fermamente l’impostazione dell’articolo, spiegando di aver partecipato all’incontro esclusivamente in qualità di dirigente aziendale e consulente di diverse aziende agricole del territorio della Piana di Catania IGP, duramente colpito dai danni provocati dal ciclone Harry.

Nel comunicato diffuso, Frisenna esprime rammarico per il fatto che l’attenzione sia stata concentrata sulla sua persona anziché sul dramma che sta vivendo il comparto agrumicolo. Sottolinea inoltre alcune inesattezze relative al proprio ruolo professionale, precisando di non essere un “semplice impiegato”, ma un dirigente all’interno di un’azienda che oggi darebbe lavoro a circa duecento famiglie.

Frisenna evidenzia anche il proprio percorso professionale, l’impegno nel settore agricolo e nel sociale, annunciando infine di aver dato mandato al proprio legale, l’Avv. Ferdinando Lo Presti, per intraprendere le opportune azioni legali, coinvolgendo anche il Garante per la Privacy e la Procura della Repubblica di Catania, ritenendo l’articolo diffamatorio.

Durante l’incontro in contrada Sferro, lo stesso Presidente Galvagno avrebbe precisato che il sopralluogo era finalizzato unicamente a discutere dei danni provocati dal ciclone Harry, aggiungendo di non essere a conoscenza dell’identità delle singole persone presenti, vista la partecipazione numerosa di cittadini e imprenditori.

Le due repliche puntano dunque a ricondurre l’evento al suo contesto originario: un incontro pubblico legato all’emergenza agricola e alle conseguenze economiche che il ciclone Harry ha avuto sul territorio.