Paternò e la bretella a rischio crollo (ma dove si continua a transitare)

Si parla tanto dell’interruzione della Catania-Palermo. Ma dalle nostre parti c’è un caso che grida allo scandalo e che è costato "appena" 6 milioni di euro

22 aprile 2015 08:16
Paternò e la bretella a rischio crollo (ma dove si continua a transitare) -
Condividi

95047.it La scorsa estate avevamo già avuto modo di sollevare la questione. Quella bretella di collegamento tra la zona di Tre Fontane e l’uscita dalla città verso Catania, ha qualcosa che non va. Troppe crepe sul terreno. Troppi punti dove la strada appare totalmente scoscesa. Era agosto, quando una ordinanza sindacale vietò il transito veicolare sulla bretella in attesa di capirci qualcosa di più. E dai tecnici il responso fu inappellabile: sotto il manto stradale c’è presenza di argilla e acqua che “piega” in più punti la strada. Una sola domanda: “La strada in questo modo è sicura?”. “No”, fu la risposta fredda e glaciale dei tecnici. Fatto sta che su quella arteria si continua però a transitare: ed a farlo sono soprattutto i mezzi pesanti che bypassano il centro cittadino. Incuranti o, forse, all’oscuro di tutto.

Di recente, proprio nei giorni scorsi, il collega Salvo Spampinato sull’edizione nazionale de La Sicilia, è tornato sulla vicenda fotografando al meglio il caso: “Le anomalie sulla bretella comunale non finiscono qui - scrive Spampinato -. Perché se è dimostrato che la strada è soggetta a cedimento e che questo rappresenta una minaccia per chiunque vi si trovi è anche vero che la segnaletica presente su entrambi i lati della carreggiata risulta quantomeno dubbia. I segnali, infatti, avvertono del pericolo per la presenzia di “strada dissestata” ed indicano anche l’’ordinanza sindacale ma nulla dicono sul divieto di transito”. In pratica, su quella strada non si potrebbe transitare affatto.

Per la cronaca, i lavori dell’arteria stradale sono cominciati nel 2008 e consegnati o, meglio, inaugurati nell’ottobre del 2012. Ora, evitando qualsiasi dietrologia (e, volessimo, saremmo bravissimi a farne): è normale che già a distanza di qualche mese dall’apertura di una strada accadano queste cose? E chi pagherà per questo disastro? Forse la Catania-Palermo ce l’abbiamo in casa. La realizzazione della strada è costata quasi 6 milioni di euro.