Paternò, emergenza acqua: Ama al lavoro ma situazione complessa. ripristino entro 12 ore
Tecnici dell’Ama impegnati senza sosta per ripristinare il servizio: i guasti alla rete stanno causando disagi in diverse zone della città.
Non è di facile soluzione il problema che sta fronteggiando Ama, a causa di due guasti che hanno interessato il paese. La criticità è stata segnalata nelle prime ore della giornata di domenica, quando un guasto alla rete di distribuzione elettrica, accompagnato da variazioni di tensione, ha provocato l'interruzione dell'alimentazione idrica dai pozzi verso il serbatoio Palazzolo. Contemporaneamente si è verificata anche la rottura della tubazione di adduzione che collega il pozzo denominato “Strano” al serbatoio Palazzolo 2, impedendo il riempimento della riserva idrica.
La situazione ha determinato disservizi nelle zone di Scala Vecchia e aree limitrofe, via Sardegna, zona Villetta, via Canonico Renna, via Circumvallazione, Corso Sicilia e nella parte alta di via Vittorio Emanuele. A seguito delle segnalazioni, i tecnici di AMA sono intervenuti tempestivamente riavviando i pozzi e predisponendo un'inversione delle alimentazioni, operazione che ha consentito di garantire l'approvvigionamento dei serbatoi di Palazzolo e di ripristinare progressivamente l'erogazione idrica alle utenze interessate.
Nel corso delle verifiche è stata poi individuata la causa del problema: la rottura della condotta che dal pozzo “Strano” alimenta il serbatoio Palazzolo 2. L'intervento di riparazione si presenta particolarmente complesso poiché il tratto interessato risulta oggi coperto da un terrapieno realizzato nell'ambito di un'edificazione privata, circostanza che rende difficoltoso l'accesso all'infrastruttura.
«Si tratta – spiega l'Amministratore Unico di AMA S.p.A., ing. Giovanni Parisi – di una tubazione privata e vetusta della ditta Acque Nord, di cui AMA S.p.A. dal 2023 ha affittato il ramo d'azienda assumendo anche la manutenzione straordinaria delle infrastrutture idriche. La priorità in questo momento è pianificare un intervento, tecnicamente complesso, per ripristinare l'adduzione. Successivamente AMA agirà in ogni sede per vedere ristorati gli oneri derivanti da questo grave danno». Nel frattempo, le utenze della zona Scala Vecchia, già servite da una rete di distribuzione particolarmente critica, subiranno una riduzione della dotazione idrica giornaliera fino al completamento degli interventi previsto nelle prossime 24 ore. AMA S.p.A. continuerà a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti sull'avanzamento delle attività di ripristino.
Da quanto appreso, oggi il Comune, grazie ad una operazione del 2023 che ha affittato una parte di rete privata, si trova a fronteggiare dei costi di manutenzione in più, che sarebbero invece toccati al privato. Ad oggi, e nei prossimi giorni vi spiegheremo alcune situazioni, non è chiaro il motivo di questi esborsi del Comune, che hanno sicuramente sfavorito i cittadini con un aggravio di costi dal 2023, e fatto risparmiare denari ai proprietari privati della conduttura. Riflettete gente, riflettete.
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