Paternò, il termometro scende ma il caldo resta insopportabile: oggi "solo" 33°C, ma con il 52% di umidità si soffoca

Il responsabile è il Dew Point: meno caldo torrido, più afa. Ecco perché si suda di più e si respira peggio

A cura di Redazione Redazione
28 luglio 2026 21:39
Paternò, il termometro scende ma il caldo resta insopportabile: oggi "solo" 33°C, ma con il 52% di umidità si soffoca -
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Le temperature sono in calo rispetto ai giorni scorsi, ma a Paternò in molti continuano ad avvertire una sensazione di caldo opprimente. Com'è possibile? La risposta non dipende soltanto dai gradi segnati dal termometro, ma soprattutto dall'elevata umidità presente nell'aria.

A dimostrarlo sono i dati di oggi: a Paternò la temperatura massima si è fermata intorno ai 33°C, ma con un'umidità del 52% il caldo è stato percepito come molto più intenso. In pratica, pur registrando diversi gradi in meno rispetto ai giorni di caldo record, la sensazione è rimasta quella di un clima afoso e soffocante.

Il fenomeno è legato al Dew Point, ovvero la temperatura di rugiada, un parametro meteorologico che indica quanta umidità è presente nell'aria. Più questo valore è elevato, maggiore sarà il disagio percepito dal nostro organismo.

Nel pomeriggio di oggi, lungo gran parte delle coste siciliane e in diverse aree dell'Isola, il Dew Point ha raggiunto valori compresi tra 20 e 24°C, livelli elevati che favoriscono condizioni di afa intensa.

Quando l'aria è ricca di umidità, il sudore evapora con molta più difficoltà e il corpo riesce a disperdere meno efficacemente il calore. È proprio per questo motivo che, nonostante il termometro segni temperature inferiori rispetto ai giorni scorsi, si continua a sudare molto, si avverte una maggiore sensazione di pesantezza e respirare risulta più faticoso.

Diversa la situazione nelle aree interne e montuose della Sicilia, dove il Dew Point scende generalmente tra 10 e 16°C. Qui l'aria è più secca e il caldo risulta decisamente più sopportabile.

La Sicilia è quindi passata da una fase caratterizzata da un caldo eccezionale e torrido a una fase meno estrema dal punto di vista delle temperature, ma con una componente umida molto più marcata.

In altre parole, oggi a Paternò il termometro segnava "solo" 33°C, ma con un'umidità del 52% il caldo è sembrato ancora soffocante. È la dimostrazione che non sono soltanto i gradi a determinare il disagio: quando aumenta l'umidità, il corpo fatica a raffreddarsi e il caldo continua a farsi sentire con forza, anche se le temperature sono in diminuzione.