Paternò irriconoscibile: crollo contro il Città di Gela. Mister Mascara esplode: “In 48 ore voglio risposte. Servono 10-12 giocatori”

Un Paternò irriconoscibile cade pesantemente in casa contro il Città di Gela, che si impone 4-1 al “Falcone-Borsellino”. Una gara a senso unico, con gli ospiti superiori in ogni zona del campo e una s...

A cura di Redazione Redazione
16 novembre 2025 19:56
Paternò irriconoscibile: crollo contro il Città di Gela. Mister Mascara esplode: “In 48 ore voglio risposte. Servono 10-12 giocatori” -
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Un Paternò irriconoscibile cade pesantemente in casa contro il Città di Gela, che si impone 4-1 al “Falcone-Borsellino”. Una gara a senso unico, con gli ospiti superiori in ogni zona del campo e una squadra rossazzurra apparsa spenta, confusa e mai realmente in partita. A fine match, il tecnico Giuseppe Mascara ha manifestato tutta la propria delusione con uno sfogo molto duro in sala stampa.

Mascara: “Servono 10-12 giocatori. Entro 48 ore voglio risposte”

Il tecnico è stato netto: “Entro 48 ore la società deve darmi risposte concrete. Servono giocatori veri, di categoria, almeno 10-12 innesti. Così non si può andare avanti.” Parole che rappresentano un vero ultimatum alla dirigenza e che aprono interrogativi sul suo futuro.

La partita

Partenza da incubo per il Paternò: dopo appena 2 minuti, Giacomarro inventa un pallonetto perfetto per Mbakogu che firma lo 0-1. I rossazzurri provano a reagire su corner, ma senza creare veri pericoli. Al 21’ Maltese sfiora il raddoppio con un tiro dalla distanza. Poco dopo Sbuttoni perde un pallone sanguinoso in area, ma il Gela non ne approfitta. Il 2-0 arriva comunque al 32’: ancora Mbakogu, questa volta con un diagonale che bacia il palo e finisce in rete.

A questo punto scatta la contestazione di una parte della tifoseria rossazzurra, con lancio di fumogeni e gara sospesa per alcuni minuti. Prima del riposo Mbakogu spreca il possibile tris, mentre Jungling manca l’unica vera occasione della prima frazione per il Paternò. Squadre negli spogliatoi sul 2-0 per gli ospiti.

Nella ripresa il copione non cambia: Mbakogu ha ancora una chance ma calcia alto. All’11’ si ferma Petta per infortunio. Maltese e D’Aloia sfiorano il 3-0, mentre una nuova interruzione per fumogeni ferma il gioco. Al 30’ Marino chiude virtualmente la partita siglando il 3-0. Nel finale due rigori: Golfo segna quello del Paternò, Maltese quello del definitivo 4-1 gelese.

Classifica e scenari

Il Paternò resta penultimo a 9 punti, in piena zona retrocessione. Il Gela sale a 16 punti, rilanciandosi in classifica. Le prossime 48 ore saranno decisive per capire il futuro tecnico e societario dei rossazzurri.

Il video della conferenza stampa inserito in questo articolo è stato ripreso dalla pagina ufficiale della società.