Paternò, la Chiesa del Carmine rinasce: concluso il primo lotto dei lavori di restauro

Smontati i ponteggi sul prospetto sud. A settembre partirà il secondo lotto finanziato dalla Regione, mentre prosegue il percorso di recupero dello storico complesso.

A cura di Redazione Redazione
08 agosto 2026 09:23
Paternò, la Chiesa del Carmine rinasce: concluso il primo lotto dei lavori di restauro -
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A Paternò prosegue il recupero della storica Chiesa del Carmine. In questi giorni sono iniziate le operazioni di smontaggio dei ponteggi sul prospetto sud del complesso di Santa Maria del Carmelo, un passaggio che segna la conclusione del primo lotto dei lavori di restauro.

Una volta rimossi i ponteggi, il prospetto apparirà ancora privo di intonaci, infissi e finiture. Una situazione che potrebbe far pensare a un cantiere incompleto, ma che rientra nella programmazione degli interventi. Il progetto, infatti, è suddiviso in più lotti funzionali, finanziati con risorse diverse e realizzati secondo precise priorità.

Il primo lotto, finanziato con i fondi del PNRR, ha riguardato principalmente la messa in sicurezza del complesso, con interventi concentrati sulla sagrestia e sulla canonica, le aree che presentavano le maggiori criticità strutturali.

Il cantiere, però, non si fermerà. A settembre prenderà il via il secondo lotto dei lavori, finanziato con fondi regionali, che consentirà di completare le finiture interne ed esterne delle parti già interessate dagli interventi.

Per l'aula liturgica e il prospetto principale sarà invece necessario attendere ulteriori finanziamenti. Si tratta di opere che richiedono un importante intervento di restauro, ma che non presentano le criticità strutturali affrontate nella prima fase dei lavori.

L'obiettivo resta quello di restituire alla città l'intero complesso nella sua piena funzionalità, preservandone il valore storico, architettonico e religioso. La Chiesa del Carmine rappresenta infatti uno dei luoghi simbolo della comunità paternese, custode della memoria collettiva e della tradizione di fede.

Nel corso dei lavori sono emerse anche importanti novità dal punto di vista storico e archeologico. Le recenti scoperte stanno offrendo nuovi elementi per approfondire la conoscenza della storia della chiesa e della stessa città di Paternò. Per questo motivo sarà organizzato prossimamente un incontro pubblico durante il quale saranno illustrati gli interventi già eseguiti, le prossime fasi del cantiere e le nuove scoperte emerse durante il restauro.

Il rettore della Chiesa del Carmine, Can. Salvatore Magrì, insieme alla direzione dei lavori affidata agli architetti Giuseppe Mirenda e Francesco Finocchiaro, ha inoltre espresso un ringraziamento al Ministero della Cultura, all'Assemblea Regionale Siciliana, al Genio Civile di Catania, alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania e alla Curia Arcivescovile di Catania per il sostegno e la collaborazione che hanno reso possibile questa importante opera di recupero.

Con la rimozione dei ponteggi, il Carmine torna lentamente a mostrarsi alla città. Un percorso ancora in corso, ma che rappresenta una tappa significativa verso la completa rinascita di uno dei monumenti più importanti di Paternò.