Paternò, la Lombardo Radice Virgilio dice no ai doppi turni: lezioni al plesso Bellia

Il Consiglio rivendica l’autonomia scolastica e chiede al Comune spazi alternativi idonei durante i lavori al plesso Bellia

A cura di Redazione Redazione
09 settembre 2026 08:32
Paternò, la Lombardo Radice Virgilio dice no ai doppi turni: lezioni al plesso Bellia -
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Il Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo Lombardo Radice Virgilio di Paternò esprime netta contrarietà alla nota con cui l’Ente Locale richiede di lasciare i locali del plesso Bellia, in via Emanuele Bellia, destinati alla scuola dell’infanzia e primaria, imponendo l’adozione dei doppi turni per consentire l’avvio dei cantieri di efficientamento energetico.

L’organo collegiale giudica tale richiesta illegittima e lesiva dell’autonomia scolastica, richiamando il DPR n. 275/1999 e il D.Lgs. n. 165/2001. Secondo il Consiglio, spetta esclusivamente alla scuola organizzare l’attività didattica e gli orari e nessun Ente Locale avrebbe il potere di imporre i doppi turni.

«I doppi turni rappresentano uno svantaggio inaccettabile per gli alunni e le famiglie», si legge nel comunicato, incidendo negativamente sulla vita sociale, sportiva e sulle terapie essenziali, in particolare per gli studenti con disabilità.

Dal punto di vista dell’educazione civica, sottolinea ancora il Consiglio d’Istituto, «non è un buon esempio: i ragazzi non possono pagare a proprie spese le conseguenze di una cattiva programmazione amministrativa».

Pur riconoscendo la necessità dei lavori, il Consiglio sostiene che l’Ente abbia il dovere di garantire il principio di leale collaborazione, richiamando l’articolo 120 della Costituzione, e di reperire a proprie spese spazi alternativi idonei, senza comprimere il diritto allo studio tutelato dagli articoli 33 e 34 della Costituzione.

Pertanto, il Consiglio d’Istituto ha deliberato l’avvio delle attività scolastiche nella sede di via Emanuele Bellia.

Le lezioni si terranno regolarmente nel plesso fino a quando il Comune non metterà a disposizione locali idonei, poiché, ribadisce il Consiglio, «i doppi turni non sono una soluzione accettabile».

Il comunicato è firmato dalla presidente del Consiglio d’Istituto, professoressa Daniela Calenduccia.