CIMITERI

Paternò, nuove regole per le cappelle di famiglia al cimitero: ecco chi può richiederle

Concessioni di 30 anni, graduatorie a punti e pagamenti fino a quattro rate. La Commissione straordinaria approva il nuovo regolamento comunale.

A cura di Redazione
05 novembre 2026 11:12
Paternò, nuove regole per le cappelle di famiglia al cimitero: ecco chi può richiederle -
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PATERNÒ – Nuove regole per l'assegnazione delle cappelle di famiglia realizzate direttamente dal Comune nei cimiteri cittadini. La Commissione straordinaria, con la delibera n. 37 del 26 ottobre 2026, ha approvato il regolamento che stabilisce chi potrà richiederle, i criteri di assegnazione, la durata delle concessioni e le modalità di pagamento.

Concessioni di 30 anni, con possibilità di rinnovo

Le cappelle saranno concesse per 30 anni, a partire dalla consegna, con possibilità di rinnovo per altri 30 anni, su richiesta e previo pagamento della tariffa in vigore. La proprietà delle strutture rimarrà al Comune.

Chi potrà richiedere una cappella

La priorità sarà riservata ai residenti a Paternò. Successivamente potranno essere valutate le richieste dei cittadini originari di Paternò iscritti all'AIRE, degli ex residenti che abbiano vissuto in città per almeno 30 anni continuativi e, infine, degli altri richiedenti.

Assegnazioni con graduatoria a punti

Le cappelle saranno assegnate attraverso un bando pubblico. Se le domande supereranno i posti disponibili, verrà stilata una graduatoria.

Il regolamento prevede punteggi in base all'età del richiedente e del coniuge: 8 punti tra 18 e 30 anni, 14 tra 31 e 59 anni e 20 dai 60 anni in su.

Ulteriori punti saranno attribuiti per il trasferimento di salme già sepolte: 15 punti per ogni sepoltura che tornerà nella disponibilità del Comune e 8 punti per le altre salme trasferite, secondo i criteri previsti dal regolamento.

Quanto costeranno le cappelle?

Le tariffe dovranno essere stabilite con un'apposita deliberazione. È prevista la possibilità di pagare in un massimo di quattro rate trimestrali.

Le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno a carico dei concessionari.

Il Comune potrà inoltre riservare il 10% delle cappelle, e comunque almeno una per lotto, alle emergenze assistenziali.

Per conoscere il numero delle cappelle disponibili, i prezzi e i termini per presentare domanda bisognerà attendere il relativo bando pubblico e gli ulteriori provvedimenti comunali.