PATERNO' PARCHEGGIO PAGATO E CITTADINO MULTATO, QUALCOSA NON FUNZIONA, ECCO LE PROVE
Una segnalazione giunta in redazione riporta un episodio accaduto nel pomeriggio di ieri, lungo via Vittorio Emanuele, che halasciato perplesso un automobilista paternese: nonostante il pagamento rego...
Una segnalazione giunta in redazione riporta un episodio accaduto nel pomeriggio di ieri, lungo via Vittorio Emanuele, che halasciato perplesso un automobilista paternese: nonostante il pagamento regolare del parcheggio tramite app, si è ritrovato un verbale diaccertamento sul parabrezza.Il cittadino, che ha fornito documentazione a supporto della suaversione, spiega di aver utilizzato l’applicazione EasyPark persaldare la sosta.
Dallo screenshot inviato alla nostra redazione sievince che il pagamento era attivo dalle ore 17:55 fino alle 18:47.Tuttavia, al ritorno in auto, dopo aver effettuato alcune commissioniin zona, l’uomo ha trovato una sanzione: l’orario riportato sulpreavviso di accertamento è le 18:38, ovvero nove minuti prima dellascadenza del biglietto virtuale.
“Non riesco a capire cosa sia successo – spiega – il pagamento eraattivo e verificabile. Mi chiedo se l’ausiliario della sosta abbia controllatocorrettamente o se ci sia stato un problema di sincronizzazione tral’app e il sistema di verifica.
”Il caso solleva interrogativi sulla gestione e sul controllo dellesoste a pagamento digitali: gli operatori verificano in tempo reale idati delle app? E soprattutto: che margine d’errore può esserci traaccertamento e aggiornamento digitale dei pagamenti?
Il lettore, comprensibilmente sorpreso, chiede ora chiarimenti eauspica l’annullamento della sanzione, certo di poter dimostrare lapropria buona fede con la documentazione in suo possesso che attesta il regolare pagamento.
L’episodio riporta così l’attenzione su un tema che coinvolge numerosiautomobilisti: l’affidabilità e l’efficacia del sistema di controllodelle soste digitali, sempre più diffuso ma non esente da criticità, e soprattutto che ha creato diversi problemi di questo genere a Paternò.
Mettere le strisce blu per avere più ordine e magari qualche introito in più ci può stare in un Comune, ma penalizzare chi osserva le regole, pagando per la sosta e ritrovandosi una multa sul parabrezza non è giusto.
Il cittadino onesto va tutelato, e ora, l’utente che ha pagato e si ritrova multato, dovrà perdere tempo a dimostrare l’evidenza dei fatti, mentre tante altre situazioni più evidenti, spesso non sono multate.
95047.it rimane a disposizione per ulteriori aggiornamenti sulla vicenda e per raccogliere eventuali altre segnalazioni simili.
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