Paternò, parla Giuffrè: “Assunzioni, strade, cimitero e sport: ecco come riparte la città”

Nella seconda parte dell’intervista il commissario Santi Giuffrè affronta i temi del cimitero, degli eventi estivi, delle strutture sportive e della valorizzazione del patrimonio cittadino.

A cura di Redazione Redazione
12 giugno 2026 18:25
Paternò, parla Giuffrè: “Assunzioni, strade, cimitero e sport: ecco come riparte la città” -
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Dopo la prima parte già pubblicata, prosegue la nostra intervista alla Commissione Prefettizia, affrontando i temi del cimitero, sport estate e tanto altro.

Trasporto pubblico Locale e cimitero situazioni molto calde?

Il trasporto pubblico locale ha già la proroga fino a luglio in attesa della gara. La situazione critica è invece al cimitero, dove in bilancio non c’era una lira. La scorsa settimana abbiamo fatto una variazione di bilancio per 25.000 euro per tamponare la situazione al cimitero, è poco, ma da qualche parte dobbiamo anche iniziare. Trovare zero euro per il verde pubblico, che a Paternò non è poco è una situazione imbarazzante, ma cerchiamo di andare avanti”.

Programma per Estate e fiera di settembre?

Abbiamo già pensato ad un programma, con l’aiuto delle associazioni e speriamo già a luglio di fare 7-8 serate con artisti locali, ma il sogno più grande resta quello di aprire almeno una sera il Castello, come si faceva nei bei tempi andati. Paternò ha una grande tradizione e grandi potenzialità, tra cui Sofonisba, le Salinelle che a breve vogliamo aprire e valorizzare, noi vogliamo che i cittadini abbiano un’identità e restituirgli l’orgoglio di essere Paternesi togliendosi di dosso un’etichetta che gli è stata assegnata per azioni compiuti da pochi”.

Sport e strutture sportive?

Questa settimana uscirà la gara per la gestione del palazzetto, ma abbiamo in programma la regolarizzazione della piscina e poi andremo avanti con le altre strutture, tra cui campi da tennis e calcio, che saranno date in gestione, e che non devono costare nulla al Comune ma con le spese a carico di chi le utilizza”.

Rottamazione?

Noi come Comune abbiamo fatto il possibile, a breve faremo anche quella dell’Agenzia delle Entrate e aderiremo a quelle che ci sono consentite. Anche su questo lancio un appellò alla gente perché le bollette si pagano, e non si cerca l’amico di turno, che se non risolve il problema ci espone a morosità, pagamenti di interessi e problemi”.

L’impressione che ha avuto dei Paternesi e il messaggio che vuole lanciare?

L’impressione è quella di lavorare per rendere orgogliosi i cittadini. La speranza è che i Paternesi capiscano che il mondo è cambiato e che usare certi modi di fare del passato non portano più da nessuna parte. L’unica strada da percorrere è la legalità, le altre cose portano a godimenti immediati che si fermano li senza incidere nel futuro. Avere una forza lavoro come quella che alloggia a Ciappe Bianche ma ignorata per altro non va bene. Il capolarato, lo sfruttamento non spetta a noi, ma le Aziende i datori di lavoro devono capire che il mondo è cambiato e che bisogna trattare i lavoratori come persone umane”.

La nostra discussione si è conclusa qui, con il dottor Giuffrè disponibilissimo a sentirci anche in futuro, da parte nostra lo ringraziamo per averci ricevuto e messo al corrente di tante situazioni che sono in itinere a Paternò. Auguriamo a lui, e a tutta la Commissione un buon lavoro, certi che le loro scelte saranno fatte per il bene di Paternò e dei Paternesi. Da parte nostra, massima collaborazione per quanto possibile e per fare conoscere a tutti i cittadini i lavori della Commissione.