Paternò, parla Giuffrè: “Assunzioni, strade, cimitero e sport: ecco come riparte la città”

Nella seconda parte dell’intervista il commissario Santi Giuffrè affronta i temi del cimitero, degli eventi estivi, delle strutture sportive e della valorizzazione del patrimonio cittadino.

A cura di Redazione Redazione
13 giugno 2026 10:04
Paternò, parla Giuffrè: “Assunzioni, strade, cimitero e sport: ecco come riparte la città” -
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Un incontro franco e molto cordiale quello con il dottor Santi Giuffrè, componente della Commissione Prefettizia che da sei mesi dirige il comune di Paternò al seguito dello scioglimento decretato dal Ministero dell’Interno

Trasporto pubblico Locale e cimitero situazioni molto calde?

Il trasporto pubblico locale ha già la proroga fino a luglio in attesa della gara. La situazione critica è invece al cimitero, dove in bilancio non c’era una lira. La scorsa settimana abbiamo fatto una variazione di bilancio per 25.000 euro per tamponare la situazione al cimitero, è poco, ma da qualche parte dobbiamo anche iniziare. Trovare zero euro per il verde pubblico, che a Paternò non è poco è una situazione imbarazzante, ma cerchiamo di andare avanti”.

Programma per Estate e fiera di settembre?

Abbiamo già pensato ad un programma, con l’aiuto delle associazioni e speriamo già a luglio di fare 7-8 serate con artisti locali, ma il sogno più grande resta quello di aprire almeno una sera il Castello, come si faceva nei bei tempi andati. Paternò ha una grande tradizione e grandi potenzialità, tra cui Sofonisba, le Salinelle che a breve vogliamo aprire e valorizzare, noi vogliamo che i cittadini abbiano un’identità e restituirgli l’orgoglio di essere Paternesi togliendosi di dosso un’etichetta che gli è stata assegnata per azioni compiuti da pochi”.

Sport e strutture sportive?

Questa settimana uscirà la gara per la gestione del palazzetto, ma abbiamo in programma la regolarizzazione della piscina e poi andremo avanti con le altre strutture, tra cui campi da tennis e calcio, che saranno date in gestione, e che non devono costare nulla al Comune ma con le spese a carico di chi le utilizza”.

Rottamazione?

Noi come Comune abbiamo fatto il possibile, a breve faremo anche quella dell’Agenzia delle Entrate e aderiremo a quelle che ci sono consentite. Anche su questo lancio un appellò alla gente perché le bollette si pagano, e non si cerca l’amico di turno, che se non risolve il problema ci espone a morosità, pagamenti di interessi e problemi”.

L’impressione che ha avuto dei Paternesi e il messaggio che vuole lanciare?

L’impressione è quella di lavorare per rendere orgogliosi i cittadini. La speranza è che i Paternesi capiscano che il mondo è cambiato e che usare certi modi di fare del passato non portano più da nessuna parte. L’unica strada da percorrere è la legalità, le altre cose portano a godimenti immediati che si fermano li senza incidere nel futuro. Avere una forza lavoro come quella che alloggia a Ciappe Bianche ma ignorata per altro non va bene. Il capolarato, lo sfruttamento non spetta a noi, ma le Aziende i datori di lavoro devono capire che il mondo è cambiato e che bisogna trattare i lavoratori come persone umane”.

La nostra discussione si è conclusa qui, con il dottor Giuffrè disponibilissimo a sentirci anche in futuro, da parte nostra lo ringraziamo per averci ricevuto e messo al corrente di tante situazioni che sono in itinere a Paternò. Auguriamo a lui, e a tutta la Commissione un buon lavoro, certi che le loro scelte saranno fatte per il bene di Paternò e dei Paternesi. Da parte nostra, massima collaborazione per quanto possibile e per fare conoscere a tutti i cittadini i lavori della Commissione.