Paternò, riflessione di un cittadino: “Mi vergogno per chi sporca la città e per chi non la pulisce”

PATERNÒ – «Stamattina scendo da casa, con le mie bimbe, e per raggiungere la macchina sono stato costretto a fare lo slalom tra gli escrementi di un cane. Qualcuno — una cara signora o un caro signore...

A cura di Redazione Redazione
13 ottobre 2025 10:19
Paternò, riflessione di un cittadino: “Mi vergogno per chi sporca la città e per chi non la pulisce” -
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PATERNÒ – «Stamattina scendo da casa, con le mie bimbe, e per raggiungere la macchina sono stato costretto a fare lo slalom tra gli escrementi di un cane. Qualcuno — una cara signora o un caro signore — ha pensato bene di far fare i bisogni al proprio animale e, ovviamente, di non raccogliere».
È questo lo sfogo, amaro ma lucidissimo, di un cittadino che racconta un episodio avvenuto in via Libertà, a Paternò.

«A te — scrive — volevo dire che sei un animale, così come tutti coloro che hanno scambiato via Libertà per una discarica a cielo aperto!».

Un gesto di inciviltà che purtroppo non è isolato e che, giorno dopo giorno, contribuisce a peggiorare il decoro urbano, trasformando i marciapiedi in vere e proprie “trappole” per chi cammina, famiglie con bambini comprese.

Lo sfogo non si ferma ai cittadini incivili ma si estende anche alle istituzioni: «Vorrei dire all’Amministrazione di dedicarsi con serietà alla pulizia delle strade, come succede in tutti i paesi civili del mondo. Mi vergogno per voi».

Una riflessione che fotografa con chiarezza un problema quotidiano e condiviso da molti residenti: la mancanza di rispetto per gli spazi comuni e la scarsa attenzione alla pulizia urbana, due elementi che, insieme, minano l’immagine e la vivibilità della città.