Paternò, sorpreso mentre appicca il fuoco alle sterpaglie: evitato un rogo, 40enne arrestato
Un passante ha dato l'allarme al 112 dopo aver visto l'uomo appiccare il fuoco. Decisivo l'intervento di Vigili del Fuoco e Carabinieri che ha evitato conseguenze ben più gravi.
La prontezza di un cittadino, il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e il rapido arrivo dei Carabinieri hanno evitato che un principio d'incendio potesse trasformarsi in un rogo dalle conseguenze ben più gravi.
È accaduto a Paternò, in via Contessa Adelaide, dove un 40enne è stato arrestato dai Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Paternò perché ritenuto responsabile del reato di incendio doloso.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, una persona di passaggio ha scorto un uomo mentre, chinato sul ciglio della strada, stava appiccando il fuoco ad alcune sterpaglie utilizzando della carta e un accendino. Poco distante, altri focolai avevano già iniziato ad alimentarsi, favoriti dalle elevate temperature e soprattutto dal vento che, in pochi istanti, avrebbe potuto propagare le fiamme all'area circostante.
Resosi conto del pericolo, il cittadino ha subito contattato il 112 e, così, sia i Vigili del Fuoco che i Carabinieri sono intervenuti tempestivamente. Mentre i Vigili del Fuoco hanno domato il principio d'incendio, i Carabinieri si sono messi sulle tracce del presunto piromane che, nel frattempo, si stava allontanando a piedi lungo la stessa via.
L'uomo, identificato come un 40enne residente a Paternò, già noto alle forze dell'ordine, è stato sottoposto a perquisizione: nella mano destra stringeva ancora un accendino perfettamente funzionante con il quale, molto probabilmente, aveva appiccato il fuoco.
Le successive attività investigative hanno ulteriormente consolidato il quadro indiziario grazie alle dichiarazioni dei testimoni che avevano assistito alla scena.
Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno quindi proceduto all'arresto in flagranza del 40enne per incendio doloso.
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