Paternò, sotto il ponte nasce una maxi discarica abusiva: “Situazione fuori controllo”
Cumuli di rifiuti, scarti edili, materassi e pneumatici in Contrada Porrazzo. I residenti: «Servono bonifica e telecamere subito».
Una situazione che ha dell'incredibile e che sta suscitando indignazione tra i residenti della zona. A Contrada Porrazzo, nell'area di Scalilli, territorio di pertinenza del Comune di Paternò, un tratto di strada situato sotto il ponte è stato progressivamente trasformato in una gigantesca discarica abusiva a cielo aperto.
Le immagini inviate alla redazione parlano da sole. Ai lati della carreggiata si susseguono cumuli di rifiuti di ogni tipo: infissi e serrande dismesse, cartongesso, scarti di lavorazioni edilizie, mobili abbandonati, materassi, pneumatici fuori uso, sacchi pieni di rifiuti, vestiti, plastica, elettrodomestici e persino materiali provenienti da demolizioni e ristrutturazioni.
Secondo quanto segnalato da un cittadino, il fenomeno andrebbe avanti da mesi e la situazione sarebbe peggiorata nel tempo fino a raggiungere livelli ormai insostenibili.
«Per raggiungere il mio terreno devo attraversare questa distesa di rifiuti. Ormai molte persone utilizzano la zona come una vera e propria discarica dopo aver effettuato lavori nelle proprie abitazioni. È una vergogna che continua da troppo tempo», racconta il residente.
Particolarmente impressionante appare lo stato dell'area sottostante il ponte, dove i rifiuti occupano lunghi tratti della carreggiata, creando non solo un grave danno ambientale ma anche un forte degrado paesaggistico e potenziali rischi dal punto di vista igienico-sanitario.
Con l'arrivo delle alte temperature estive cresce inoltre la preoccupazione per possibili cattivi odori, presenza di insetti e rischio incendi, considerata la presenza di materiale facilmente infiammabile mescolato a sterpaglie secche.
I residenti chiedono adesso un intervento immediato da parte degli enti competenti per la bonifica dell'intera area e il ripristino delle condizioni di decoro e sicurezza. Tra le richieste avanzate vi è anche l'installazione di sistemi di videosorveglianza per individuare e sanzionare gli autori degli abbandoni illeciti.
L'auspicio è che la denuncia pubblica e le immagini documentate possano contribuire ad accendere i riflettori su una situazione che da troppo tempo attende una soluzione concreta.
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